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Pugilato, Emanuele Cavallucci pronto alla sfida europea: "Porterò in Belgio la mia Chieti"

Il prossimo 27 marzo a Bruxelles il pugile teatino si batterà sul ring contro il belga Meriton Karaxha, incontro valido per il titolo del Mediterraneo dei pesi welter

La città di Chieti al fianco di Emanuele Cavallucci. Il pugile teatino impegnato il prossimo 27 marzo a Bruxelles contro il belga Meriton Karaxha, per la sfida valida per il titolo del Mediterraneo dei pesi welter.

Prima della partenza destinazione Belgio il pugile, assieme allo staff della "Tullio Di Giovanni boxe", è stato ricevuto in Comune dal sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone.

Cavallucci, 32 anni, cresciuto nel quartiere Tricalle punta a faersi strada a livello europeo. “Porterò in Belgio la mia città, la mia Regione e anche l’Italia, spero verso una vittoria con un avversario che gioca in casa, ma per affrontare il quale mi sono preparato con tutte le mie forze, attorniato da tutto quello che serve – dice Emanuele Cavallucci – L’ho fatto nonostante le difficoltà e i sacrifici di questo periodo, perché credo nel futuro e voglio concentrare questa forza per la vittoria. Cinque mesi fa a causa del covid ho dovuto chiudere la palestra e ho perso il lavoro, ma con il sostegno della mia famiglia e grazie all’Asd e al mio maestro, mi sono allenato continuamente e sto costruendo questa sfida, perché voglio regalare alla mia compagna e mio figlio un futuro migliore e alla mia città la gioia di vedere il proprio nome trionfare sul ring internazionale. La vittoria aprirebbe scenari importanti per tutti, che mi consentirebbero di fare ancora a più alti livelli lo sport che amo sin da quando ero un bambino, perché è una disciplina che ti forma e che è accessibile a tutti, come lo è stata per un ragazzo che abitava alle case popolari del Tricalle e che oggi è soddisfatto di quello che ha costruito, ma non completo, perché deve continuare il suo cammino”.

“Essere vicini all’eccellenza sportiva della città e fare un in bocca al lupo sincero per questo appuntamento così importante è un dovere, oltre che un piacere –  hanno detto Ferrara e Pantalone. Speriamo che Emanuele coroni il suo sogno e regali alla città questa vittoria. Riteniamo che lo Sport sia rinascita della vita sociale e siamo orgogliosi a nome di Chieti tutta di stare accanto a un talento come Cavallucci in questo momento”.

Grande concentrazione ed entusiasmo anche nello staff societario, presente in conferenza il consigliere Maurizio Costa, parte della Asd con Walter Costa e Giuseppe Di Giovanni: “Ringraziamo le istituzioni per lo spazio concesso – così il presidente Walter Costa e il direttore Di Giovanni – Riportare a Chieti la cintura di campioni significa tanto e premierebbe anche il sacrificio dei ragazzi che svolgono con la società un lavoro accuratissimo. Lo facciamo da poco al Pala Tricalle, ringraziamo il Comune per il sostegno e chiediamo a tutti di aiutarci a crescere, cercando fra le forze economiche della città supporto e nuova linfa per il futuro”.

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