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Proger Chieti Pallacanestro Trieste: 89-68 le Furie vincono tra gli applausi

Battaglia dura al PalaLeombroni che i biancorossi vincono grazie ad una prestazione maiuscola. Sergio e Piazza ad altissimi livelli

CRONACA

I quarto

Inizio deciso per Chieti che va subito avanti di 10 (13-3) con Sergio e Armwood in grande spolvero. Dalmasson è costretto a chiedere minuto, sostituendo Bossi con Prandin. Lilov è implacabile, esce dai blocchi e tira oltre la linea dei 6,75 con precisione chirurgica e a metà quarto le Furie sono in vantaggio di 12 (17-5). Monaldi ci mette poi del suo e con cinque punti consecutivi fissa il punteggio sul 22-7. Trieste annaspa ma una tripla di Pecile e un canestro a seguire di Parks gli ridanno respiro. Dalmasson sprona i suoi e Trieste inizia a sporcare la sua fase difensiva, non concedendo più un centimetro ai franchi tiratori di Chieti. Gli arbitri assecondano e non poco il contatto fisico del quintetto triestino e il margine delle Furie progressivamente si riduce, nonostante una tripla di Armwood. Si va al primo riposo con Chieti avanti di soli sette punti (25-18) e con gli ospiti rientrati in scia.

II quarto

Dominio iniziale dei triestini sotto le plance, Chieti continua a soffrire la difesa di contatto deigli uomini di Dalmasson e Parks, in versione fenomeno, ingrana le marce alte, abbattendo a colpi d’ascia la difesa chietina. Lo svantaggio si assottiglia sempre di più fino a quando Parks, sempre lui, e poi Bossi mettono la freccia del sorpasso (28-30) dopo 4'30" di gioco. È Sergio, indomabile, a scuotere i suoi compagni, suonando la carica con una tripla che riporta Chieti di nuovo avanti. Sul 34-32 gli attacchi di entrambe le squadre si inceppano, riprendendo a far male solo nei due minuti finali. Continuano i giochi d'isolamento per Parks che si trova spesso uno contro uno o addirittura solo fronte a canestro. A 12" dal suono della sirena Monaldi spreca due tiri dalla lunetta, Zahariev dal canto suo ne fallisce solo uno e il quarto si chiude con gli ospiti in vantaggio per 41-38.

III quarto

Galli all’intervallo scuote i suoi, i teatini, seppur faticando non poco, riprendono a tener testa ai triestini. Nella prima fase del quarto gli attacchi tornano a prevalere sulle difese. Chieti però mette finalmente sotto chiave Parks che realizza i suoi primi due unici punti della terza frazione solo dopo cinque minuti di gioco. La partita si fa sempre più fisica, Chieti di volontà e di gamba, messo da parte il fioretto sguaina la sciabola, restando ancora attaccata a Trieste. A tre dalla sirena le Furie sono sotto di un punto (52-53), gli ospiti fuggono ancora a +5 ma sono Armwood e Piazza con un doppio 2+1 a riportare ancora una volta i teatini avanti sul 59-58. Nei minuti finali, Piazza, uber alles. Il sergente sale in cattedra, entrando in una trance agonistica che Trieste non riesce a contenere. Andrea è  devastante, fa punti, recupera palloni e offre assist, Armwood ringrazia e va a schiacciare. Apoteosi gladiatoria quando Piazza con un'entrata bruciante, semina i triestini e chiude il quarto con due punti in sottomano. Il vantaggio di Chieti sale sul 63-60. Partita a questo punto ripresa saldamente nelle mani dagli uomini di Galli.

IV quarto

Cedro insiste con i due piccoli, la carica agonistica delle Furie è pari al loro nome. Dalmasson è costretto subito a rimettere in campo Parks, destinato però all’anonimato anche in questo quarto finale. Monaldi si sostituisce nelle vesti di protagonista a Piazza e Chieti vola sul 69-62. Allegretti segna da sotto e poi ancora Monaldi ruba palla ed offre un assist a Piccoli che ringrazia e realizza. il vantaggio cresce sino al 73-62. Vento in poppa per i teatini. Parks torna a realizzare un canestro dopo una lunga fase di digiuno, Chieti difende alla morte, agguantando alla gola Trieste, che recita il suo de profundis. Esce a -4' Allegretti e torna in campo Zeek Armwood, Sergio dalla lunetta realizza due tiri liberi (75-65) e poi va a schiacciare. Lilov da tre chiude l’incontro, di fatto, sull'80-67, per Trieste è la fine, le Furie dilagano ampliando a dismisura il vantaggio in un finale cinematografico.

 

PROGER CHIETI Vs PALLACANESTRO TRIESTE (25-18, 38-41, 63-60) 89-68

CHIETI:

Piazza 13,  Allegretti 2, Marchetti 3,  Sipala, Piccoli 2, Vedovato, Sergio 19, Lilov 12, Monaldi 18, Armwood 20. All. Galli.

TRIESTE:

Parks 24, Bossi 13, Coronica 2, Ferraro, Pecile 6, Baldasso, Prandin 4, Pipitone 6, Canavesi 2, Zahariev 11. All. Dalmasson.

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