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Proger Chieti, ostica trasferta a Bologna per le Furie 

Questa sera, ore 20:30 al PalaDozza, i biancorossi cercano l'impresa contro la Fortitudo 

La corsa verso la salvezza passa per Bologna e fa tappa al PalaDozza dove le Furie se la vedranno con la Effe di Mancinelli e soci, reduce da due inattese sconfitte di fila e alle prese con l’ennesimo tinfortunio, quello di Mitia Nikolic, che la costringerà a giocare senza uno straniero. Il giocatore sloveno, subentrato ad inizio di stagione a discapito di Chris Roberts, ha riportato in allenamento un trauma in i?perflessi?one del gomito destro, un infortunio con tempi di recupero ancora da accertare ma che non potranno essere comunque inferiori ai tre, quattro giorni. Una tegola in più per Boniciolli che, costretto quasi sicuramente a dover fare a meno di Nicolic anche per l’attesissimo derby della Befana, così commenta alla vigilia dell’incontro: “Saremo probabilmente privi di Nikolic e la cosa non ci aiuta, sebbene il ragazzo ultimamente stia attraversando un periodo non positivo. Dovremo trovare nuove risorse contro una squadra insidiosa come Chieti che, nelle ultime trasferte, ha venduto cara la pelle fino all'ultimo secondo. Non possiamo permetterci di pensare ancora al derby. È la partita contro Chieti che conta ed è a partire da stasera che dobbiamo cercare di ritrovare quella fluidità di gioco e quella serenità che ultimamente mostriamo a sprazzi. Un progetto a lunga scadenza non contempla l'infallibilità. I momenti complessi esistono per tutti, la capacità che bisogna avere è quella di esser bravi a saperne uscire ed è su questo che lavoriamo quotidianamente e sono sicuro che, progressivamente, il tempo e la qualità di lavoro che i ragazzi producono in allenamento ci consentiranno di uscire da questo periodo più ombre che luci”. Comunque sia per la Proger affrontare un’Aquila claudicante e per di più, palesemente, distratta dall’avvicinarsi dell’impegno più importante della loro stagione è sicuramente un vantaggio, anche se, bisogna ammetterlo, è uno di quei vantaggi che non garantisce a priori un bel niente, vista la disparità di tonnellaggio tra la corazzata Fortitudo e il veliero della Proger.La compagine guidata da coach Boniciolli, infatti,può far conto su gente di assoluto valore come Justin Knox, top scorer e gran rimbalzata (14,5 ppg e 6,9 rimbalzi ad incontro) o di lunga e consolidata esperienza come il teatino Mancinelli (12,5 ppg), tornato in casa Fortitudo dopo aver lasciato il segno con la canotta della Effe dal 2000 al 2009. Due nomi questi, che se spostati, da soli qualificherebbero in top class qualsiasi altro roster di A2.  Lo starting five più utilizzato dal coach nativo di Trieste prevede, inoltre, in cabina di regia il giovanissimo classe '97 Leonardo Candì (12,3 ppg), prodotto del settore giovanile Fortitudo. La guardia con più minuti di impiego è invece Matteo Montano (10,2 ppg), anch'egli prodotto del settore giovanile bolognese. Il roster è inoltre composto dal play '93 Michele Ruzzier proveniente dalla Reyer Venezia,dalla guardia classe '96 Luca Campogrande (giovanili SAM Bsket Roma), dalla guardia/ala piccola Davide Raucci, dall'ala Nazzareno Italiano, e da Luca Gandini, centro ex Dinamica Generale Mantova. 
Come sempre, dal fronte della Proger Chieti, è Pino Di Paolo, vice di Massimo Galli, a illustrare alla vigilia lo stato dell’arte e le difficoltà dell’impegno: “Siamo al giro di boa e apriamo il girone di ritorno giocando con la Fortitudo, reduce da due sconfitte nelle ultime tre gare, forse anche riconducibili alla grande pressione alla quale la squadra di Boniciolli è soggetta in vista del derby con la Virtus. Giochiamo in uno dei palasport storici del basket italiano, di fronte ad un pubblico competente e dal tifo molto acceso e caloroso. Questo per noi è un onore e ci dà ancora maggior stimolo. Vogliamo fare bene e continuare a giocare secondo i nostri standard migliori. È una partita alla quale arriviamo con fiducia, sia per la vittoria importantissima conseguita contro Forlì, che per il recupero di Zucca e Fallucca. Il poco tempo intercorso tra la partita di giovedì a quella di martedì non ci ha permesso di lavorare con la solita intensità ma abbiamo finalmente potuto allenarci con maggior agio, avendo tutti i giocatori a disposizione. Non partiamo battuti e sono certo che giocheremo una grande partita”. Tra i giocatori è invece Mattia Venucci, autore giovedì scorso contro Forlì,di una delle sue migliori prestazioni, a prendere la parola :”La vittoria di giovedì scorso ci ha ridato la giusta fiducia che occorre per tirarci fuori dall’attuale situazione di classifica. Finalmente siamo riusciti a vincere una gara giocata punto a punto, riuscendo nel finale a stringere in difesa e a trovare buone soluzioni in attacco. Affrontiamo la gara con la Fortitudo senza pressioni di sorta, avendo tutto da guadagnare e nulla da perdere. L’ultima loro sconfitta casalinga li renderà sicuramente vogliosi di un pronto riscatto ma sono certo che, se non perderemo troppi palloni e se riusciremo a limitare il loro gioco a campo aperto, ce la giocheremo fino alla fine e chissà... Per la seconda volta calcherò il parquet del 'PalaMadison' e ti assicuro che è sempre emozionante giocare al cospetto di una tifoseria che reputo tra le migliori al mondo”.

Di sicuro, comunque, per fronteggiare la Fortitudo bisognerà arginare l’aggressività difensiva imposta da Boniciolli, che, specie tra le mura amiche, insieme alla fisicità sotto canestro,rappresenta la loro arma principale. Per i biancorossi giocarsela punto a punto sino alla fine, per dirla con franchezza, sarebbe di per sé già un’impresa,mentre tornare a casa con i due punti in palio equivarrebbe a scrivere la più gloriosa pagina della storia cestistica di Chieti. Sognare non costa nulla, certo, ma è altrettanto doveroso farlo con la maggior applicazione possibile, magari riuscendo  ad imporre il proprio ritmo alla gara, a tagliare Knox fuori dal gioco e a limitare le numerosissime bocche da fuoco degli esterni. Appuntamento quindi alle ore 20.30 di di questa sera quando Martino Galasso di Siena, che arbitrerà l’incontro con Luca Maffei e Duccio Maschio, alzerà palla a due davanti ai seimila spettatori del PalaDozza. 
 

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