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Mammarella si congeda dalla Virtus, il saluto commosso dei tifosi sui social network

Il capitano di San Giovanni Teatino, rimasto a Lanciano per 8 anni, da oggi è un giocatore della Pro Vercelli

Un’ondata di affetto e lacrime, più o meno virtuali, ha salutato a Lanciano la partenza di Carlo Mammarella, fino a ieri capitano della Virtus Lanciano, ma, da oggi, giocatore della Pro Vercelli. 

Un addio, quello del calciatore originario di San Giovanni Teatino, che ha lasciato di stucco i tifosi rossoneri, legati al capitano da un affetto particolare e fortissimo. Non solo perché Mammarella è rimasto nella squadra frentana per 8 anni e l’ha trainata nel suo momento storico più bello, la promozione in serie B nel giugno 2012; ma anche perché fu proprio lui, il 27 maggio di 4 anni fa, a Siracusa, a segnare la rete che regalò alla Virtus l’inizio del sogno: la finale dei playoff a Trapani, che fece la storia e regalò, alla squadra di una cittadina di provincia, l’esordio nella serie cadetta. 

Ecco perché, da ieri, giorno dell’ufficialità del passaggio del capitano alla squadra piemontese, i tifosi virtussini stanno dando sfogo alla loro commozione sui social netwkork. Da Facebook a Instagram a Twitter, sugli account ufficiali della Virtus Lanciano, il tributo a Mammarella è pressoché unanime. 

“Resterai un idolo per tutta Lanciano”, afferma Luigi sotto la fotografia che ritrae il giocatore con la presidentessa Valentina Maio, ieri, nella conferenza stampa di congedo dall’Abruzzo. “Grazie di tutto, grazie per aver onorato sempre la maglia”, si associa Mirko. E Franco promette: “La Storia non si dimentica mai”

“Ti auguro il meglio - commenta invece Stefania - per me rimarrai sempre un gran Capitano… e qualsiasi maglia indosserai sarai sempre Carletto!”. I commenti sono numerosissimi e diversi, ma l’umore è uno solo: il dispiacere per un calciatore molto apprezzato, andato via in un momento di forte difficoltà della società Virtus. Ma Amerigo non ha dubbi e decreta: “Capitano ieri, oggi e sempre capitano".

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