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Lanciano Grosseto 1-1: un rigore per parte | Lite nel dopogara

Sul neutro di Pescara la Virtus chiude in parità la sua quinta gara di Serie B. Neanche stavolta i frentani riescono a trovare la vittoria. Diverbio tra due giocatori grossetani

Un rigore per parte, e la Virtus chiude in parità la sua quinta gara di Serie B. Neanche stavolta i frentani riescono a trovare la vittoria. Contro il Grosseto si gioca ancora sul neutro di Pescara: è la partita dell'ex Moriero, che ritrova il Lanciano dopo averlo allenato in C1 nella stagione 2007/2008 (con retrocessione in Serie C2). Tra i rossoneri rientra Turchi dopo la squalifica di due giornate rimediata affrontando il Varese. Il protagonista della prima mezz'ora di gioco è senza dubbio Fofana: già al 3' gli si presenta un'occasione d'oro sotto porta, ma la difesa toscana devia fortunosamente in calcio d'angolo.

All'11' l'attaccante si ripete, mostrando un impegno più che apprezzabile: colpo di testa e palla fuori di poco. Ottima l'intuizione di Gautieri, che, spostando Mohamed in posizione centrale, ne ha migliorato nettamente il rendimento. Passano 8 minuti ed è ancora Fofana: solo una traversa gli nega la gioia del goal. Al 27', non contento, l'ex giocatore del Siracusa è di nuovo protagonista con una conclusione tuttavia debole, che finisce direttamente tra le braccia di Bremec. Si fa vedere anche Vastola al 30', ma non c'è nulla da fare: il risultato rimane bloccato sullo 0-0.

Sono i padroni di casa ad avere in mano la partita, e anche per questo suona come una beffa il fallo dello stesso Vastola su Foglio che al 47' vale il rigore in favore del Grosseto: Leali intuisce ma Sforzini la mette ugualmente dentro. E' 0-1. Nella ripresa la Virtus cerca di reagire e già al 2' si vede concedere una punizione, battuta da Mammarella che non centra lo specchio della porta. Al 24' la svolta: Vastola viene atterrato in area da Padella e l'arbitro non ha dubbi nell'assegnare un penalty anche al Lanciano.

Sul dischetto va Fofana, che sigla senza problemi l'1-1. Palla al centro e tutto da rifare. Il match, però, finisce qui: il Lanciano dà segni di vita rispetto all'opaca prestazione di Cittadella,  ma è chiaro che il Gaucho e i suoi uomini debbano ancora trovare la quadratura del cerchio. La strada, comunque, sembra essere quella giusta. Martedì trasferta a Reggio Calabria: c'è la Reggina che aspetta.

VIRTUS LANCIANO (4-3-3) – Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Di Cecco, D’Aversa (C), Vastola; Turchi, Falcinelli, Fofana. A disp: Casadei, Volpe, Pepe, Rosania, Paghera, Scrosta, Zeytulaev. All. Gautieri

GROSSETO (4-3-3) – Bremec; Padella, Olivi, Antonazzo, Calderoli; Jadid, Delvecchio, Crini; Bonanni, Sforzini, Foglio. A disp: Lanni, Curiale, Obodo, Iorio, Quadrini, Lanzafame, Donati. All. Moriero

LITE NEL DOPOGARA Poco prima che la squadra biancorossa riprendesse la via per la Toscana c'è stato un diverbio, sfociato poi in lite, fra i due giocatori grossetani Delvecchio e Jadid, che sono venuti quasi alle mani. Si è reso necessario l'intervento dei componenti dello staff, che sono riusciti a separarli. Non si conoscono i motivi del litigio. I due giocatori erano scesi entrambi in campo nella gara dell'Adriatico. La società del presidente Camilli nelle prossime ore, una volta verificati i fatti, potrebbe anche adottare provvedimenti disciplinari nei confronti dei due calciatori.

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