Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Il big match tra L'Aquila e Chieti senza supporters teatini, i padroni di casa: "No a favori e continue pressioni"

La società aquilana spiega i motivi che hanno portato al divieto di ingresso al "Gran Sasso", il 2 giugno, per i tifosi del Chieti

Tutto pronto per il big match del 2 giugno (ore 15) tra L'Aquila e Chieti che si contendono la promozione in serie D. A tenere banco in questi giorni di vigilia è la decisione da parte della società aquilana di non permettere l'ingresso alla tifoseria di fede neroverde al "Gran Sasso".

"L'Aquila 1927 - si legge in un comunicato diffuso dalla società rossoblu - a seguito delle polemiche di questi giorni, tiene a precisare che in virtù del DL n.52 "a decorrere dal 1/6/2021, in zona gialla la capienza consentita non può superare il 25% della capienza massima autorizzata e, comunque, il numero massimo non può superare i 1.000 spettatori per impianti all'aperto. Gli eventi devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal CTS.

la società aquilana fa sapere di essersi dotata  "sin dal mese di settembre 2020 di un piano anti-Covid, depositato ed approvato dalla questura e dal preposto settore comunale. Tale piano prevede stringenti, rigorose e costose misure anti-contagio, che non abbiamo visto del tutto essere presenti in nessun altro impianto che fino ad oggi ci ha ospitato. Il piano Covid dello stadio Gran Sasso D'Italia prevede la chiusura del settore ospiti che, pertanto, non può accogliere pubblico, e l'apertura dei due soli settori locali, tribuna e curva".

Sulle motivazioni della chiusura "L'Aquila 1927 diretta rappresentanza ed espressione dei tifosi, all’inizio della stagione ha avuto una massiccia adesione alla campagna abbonamenti (quasi 600 le tessere sottoscritte) che hanno ridotto la disponibilità di tagliandi da vendere a meno di 400 considerando i quasi 100 accrediti da riservare alla stampa, all'Aia, al Coni, alla Figc e alla società ospite. I tagliandi messi in vendita sono andati esauriti in meno di 48 ore, con tanti tifosi rimasti delusi e senza biglietto. Alla Fc Chieti sono stati riservati 25 accrediti (quasi il 10% dei biglietti vendibili) per la tribuna, nonostante nessuna normativa ci imponga tale obbligo".

Poi la precisazione "a L'Aquila parenti e amici dei nostri tesserati pagano il biglietto d'ingresso e la tifoseria organizzata, fin dall’inizio della pandemia, non entra a causa delle normative emanate. Abbiamo dunque adottato una decisione nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa emergenziale, sentite anche le autorità preposte. Alla Lnd Abruzzo, infine, chiediamo di Vigilare sulla regolarità del campionato, soprattutto ora che si entra nella fase cruciale del mini torneo, perché è bene ribadire che i campionati si vincono sul campo e che tutte le squadre partecipanti giochino tutte le partite nel massimo delle proprie possibilità senza favori e continue pressioni dall’esterno, così come ha sempre fatto L'Aquila 1927 dalla Prima categoria".

Sarà Gaetano Alessio Bonasera della sezione di Enna l’arbitro di L’Aquila-Chieti,  coadiuvarlo gli assistenti Federico Cocco di Lanciano e Matteo D’Orazio di Teramo.

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