21° festival internazionale di scacchi organizzato dall’Asd Circolo Scacchi R. Fischer Chieti

Vince il Maestro Internazionale Aghayev

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Nei saloni del Grand Hotel Adriatico di Montesilvano si è tenuto, dal 18 al 20 dicembre 2020, il 21° festival Internazionale di scacchi GH Adriatico, organizzato dall’Ads Circolo Scacchi R. Fischer Chieti.

Il festival, che ha visto la partecipazione di 96 giocatori provenienti dall’estero e da svariate regioni italiane, è stato impreziosito dalla presenza dei maestri internazionali (MI) Miragha Aghayev (27 anni, Azerbaigian) e Virgilio Vuelban (48 anni, Filippine), nonché di vari maestri Fide (MF), tra cui il romano Valerio Carnicelli (20 anni), il milanese Nicolò Pasini (24 anni), il veronese Valerio Luciani (47 anni), il lettone Sergejs Gromovs (55 anni) e il tedesco Dirk Maxion (62 anni). Da segnalare inoltre la partecipazione di alcuni giocatori in possesso del titolo di maestro FSI: il senese Francesco Bettalli (16 anni), i romani Emanuele Carlo (17 anni) e Carlo Castelfranchi (60 anni) ed il 18-enne rosetano Nicolò Orfini. Infine, degna di nota la presenza di una giocatrice teatina di vertice nazionale: la Candidato Maestro (CM) Melissa Maione, classe 2004, campionessa italiana U16 in carica.

Il festival è stato articolato in 3 diversi tornei, Open A, Open B e Open C in cui i partecipanti erano suddivisi in base alla propria forza di gioco, espressa dal punteggio “Elo Fide”. I tornei si sono svolti con 5 turni di gioco e con la cadenza “lunga”, tipica dei festival, di 90 minuti + 30 secondi di abbuono a mossa: ogni giocatore aveva, per completare ogni partita, un tempo di 90 minuti al quale venivano aggiunti 30 secondi dopo l’esecuzione di ciascuna mossa.

Nell’Open A (32 giocatori) il MI Miragha Aghayev ha rispettato le previsioni della vigilia. Tuttavia, pur realizzando 4 punti (frutto di 3 vittorie e 2 patte), ha dovuto ricorrere allo spareggio tecnico “buholz” per imporsi su altri 3 scacchisti giunti con gli stessi suoi punti. Il secondo gradino del podio è stato conquistato dal MF Valerio Carnicelli che ha superato il MI Virgilio Vuelban (3° classificato) ed il Maestro Francesco Bettalli. Anche nell’Open B (34 giocatori) si è registrato un altro “arrivo in volata” a quota 4 punti: qui il miglior buholz ha consegnato la vittoria al Seconda Categoria Nazionale (2N) Nunzio Carretta (49 anni di Torremaggiore, FG), il 2° posto al 2N anconetano Diego De Paolis (21 anni) ed il 3° posto al giovane Prima Nazionale (1N) Dario Spada (15 anni di Ostia).

Infine, nell’Open C (30 giocatori) netto successo della giovane non classificata (NC) Sharon Glover (13 anni di Roma) che ha chiuso perentoriamente al comando con 5 punti, vincendo tutti gli incontri disputati. Completano il podio il calabrese Matteo Guccione (classe 2006) con 4,5 punti ed il beneventano Giovanni Saccone (52 anni) con 4 punti, che ha prevalso per spareggio tecnico sul giovane ravennate Riccardo Costa Contastino (classe 2005). Il Festival è stato diretto, con la sua consueta competenza e professionalità, dal collaudato ed affiato team arbitrale composto dall’A.F. Gianluca Mircoli, dall’A.N. Giovanni Lattanzi e dall’A.C.N. Massimo Maione.

La manifestazione, consentita dal dcpm 3 dicembre quale evento sportivo di preminente interesse nazionale e di livello agonistico riconosciuto dal Coni, si è svolta a porte chiuse nel rispetto delle normative governative di contenimento del Covid-19, ulteriormente precisate e dettagliate dal protocollo sanitario predisposto dalla Federazione Scacchistica Italiana. Al riguardo il comitato organizzatore ha dovuto produrre un intenso sforzo, economico e di lavoro per il proprio staff, al fine di poter attuare tutte le misure di sicurezza previste; in particolare, si è reso necessario allestire la sala da gioco con le scacchiere a distanza minima di 2 metri, tavoli di profondità minima di 1 metro, dotati di divisori parafiato in plexiglass per separare frontalmente i 2 avversari sulla scacchiera, oltre che effettuare continue procedure di sanificazione, igienizzazione e controllo dei partecipanti.

Occorre evidenziare come gli scacchisti stessi nelle pause di gioco, nonché i loro accompagnatori, abbiano potuto godere dello splendido litorale adriatico, affascinante anche in inverno. Si noti che la struttura alberghiera ospitante, chiusa da oltre 2 mesi a causa del divieto governativo imposto alle manifestazioni congressuali e convegnistiche, ha riaperto esclusivamente per l’occasione.

Al riguardo, Adriano Tocco, Direttore del GH Adriatico, ha espresso parole di elogio per la manifestazione: “Gli Scacchi hanno dimostrato di nuovo, nonostante le problematiche epidemiologiche, di essere in grado di generare un forte impatto turistico, promozionale e commerciale per la città di Montesilvano”.

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