Centri sportivi, i gestori vanno in Regione: "Contagio negli sport di squadra è nullo"

Sabato pomeriggio si è svolta una videoconferenza tra circa 50 gestori e proprietari dei centri sportivi d’Abruzzo. Nominati i portavoce che discuteranno in Regione

"Ci avete sgonfiato i palloni, per favore ora non bucateli". Questo il monito lanciato alle istituzioni da circa 50 gestori degli impianti sportivi abruzzesi che non hanno ancora l'autorizzazione per far ripartire le attività. 

Nella riunione in videoconferenza di sabato sono stati diversi i punti esaminati, primo fra tutti si è discusso dell’ultima ordinanza regionale

"che tra le tante cose oltre ad aver permesso cene di amici nello stesso tavolo sia nelle case che nei ristoranti, la movida e indirettamente le prime “scazzottate” che essa ci ha già regalato nel week end , prevede la possibilità di poter assembrare dodici persone nude, sudate e a piedi nudi sulla sabbia in circa 25 mq. di una palma negli stabilimenti balneari oppure il fatto che siano stati autorizzati allenamenti a ciclisti, in palestre e piscine dove il rischio di contagio è praticamente identico, se non maggiore, rispetto ai vari sport di squadra che se pur vengono classificati come sport di squadra, il contatto avviene per piccole frazioni di secondo per cui la pericolosità di contagio è praticamente nulla".

 Da due mesi e mezzo i  centri sportivi sono chiusi. I gestori lamentano di non aver ricevuto"alcun aiuto concreto e senza essere stati minimamente presi in considerazione. In questi 80 giorni nonostante tutto abbiamo continuato a mantenere vivi i nostri centri sportivi sostenendo spese, facendo le dovute manutenzioni e sanificandoli interamente. Siamo pronti a ripartire in sicurezza -concludono i gestori -  con tutte le precauzioni del caso e soprattutto sottolineando che ad oggi è più sicuro organizzare una partitella tra amici  in un centro sportivo piuttosto, che come quotidianamente si può assistere, che nei vari parchi cittadini".

Nel corso della riunione sono stati scelti i portavoce che a breve incontreranno gli esponenti della Regione. Queste in provincia di Chieti che si faranno da portavoce:

 Isola che non c'è (Bucchianico), Il Ruscello (Lanciano), El Monumental (Fossacesia), Tiki Taka (Francavilla al Mare).

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