rotate-mobile
Venerdì, 1 Dicembre 2023
Sport

Chieti sarà Città europea dello sport per il 2025: è arrivata l'ufficialità

L’amministrazione al lavoro sugli eventi: “Si tratta di un riconoscimento che farà da volano alla crescita e allo sviluppo in nome dello sport"

Giornata di festa a Chieti dove questa mattina è arrivata la comunicazione ufficiale: sarà Città europea dello Sport per il 2025. A stabilirlo il Comitato di valutazione dell’Aces Europe che seleziona e sceglie le Città europee dello sport.

A illustrare i dettagli di quello che rappresenta un riconoscimento prestigioso e un importante moltiplicatore per sport, turismo e cultura del territorio  sono stati, in conferenza stampa, il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco Paolo De Cesare, l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, gli assessori a Lavori Pubblici e Politiche Europee Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto, il dirigente comunale Carlo Di Gregorio, Domenico Scognamiglio di Sport e salute e i consiglieri Silvia Di Pasquale e Valerio Giannini. Il 7 dicembre a Bruxelles si terrà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti.

"Una gran bella notizia per il Comune e per la città che onora il lavoro svolto in questi tre anni di governo anche sul fronte attività e impianti sportivi – ha esordito il sindaco Diego Ferrara – . Il riconoscimento di Chieti Città europea dello Sport per il 2025 è la conferma del lavoro e della qualità dell’offerta di settore, spazi ed eventi che siamo riusciti a produrre nonostante la pandemia e nonostante il periodo più complesso e difficile della storia cittadina a causa del dissesto. Una congiuntura che ci ha portato a fare scelte forzate, andando verso la gestione indiretta, questo affinché anche con il dissesto, il patrimonio sportivo potesse essere fruito, manutenuto e riqualificato, come sta avvenendo grazie ai fondi che, con gli uffici comunali, l’assessore e tutta la struttura, siamo riusciti a intestarci. Siamo stati convincenti. Da qui e fino a tutto il 2025 costruiremo insieme a tutte le realtà sportive cittadine e del territorio eventi e iniziative che saranno il programma associato al riconoscimento. Il nostro impegno è stato di squadra, in barba a tutte le difficoltà che abbiamo trovato dal nostro insediamento, l’intento era ed è fare il bene della cittadinanza e di una comunità che pratica sport e che ha atleti eccellenti, grazie a tantissime realtà sportive che da anni operano sul territorio e ciò significa che lo sport fa parte di una predisposizione fisiologica della città che questo riconoscimento attesta e rilancia".

"Con una lettera ufficiale firmata da Aces Europe - si legge sul sito ufficiale -, avendo tutti i Comuni superato il punteggio minimo per il riconoscimento, ottengono il titolo di European City of Sport 2025 i Comuni di Ascoli Piceno, Chieti, Jesolo, Mogliano Veneto, Novara, Seregno, Taranto e Venaria Reale; come European Town of Sport 2025 festeggiano i Comuni di Caorle, Castrignano del Capo, Varallo e Vieste; infine le Comunità Alpe Cimbra, con il Comune di Folgaria capofila e Enjoy Sport Sile-Piave con capofila il Comune di Quarto d’Altino, ottengono il titolo di European Community of Sport 2025. Un anno che vedrà inoltre la Regione Liguria come European Region of Sport 2025 e il Comune di Cernusco sul Naviglio, già Città Europea dello Sport 2020, European Capital of Sport for Integration and Volunteering 2025".

Per l’assessore allo Sport Manuel Pantalone è "una notizia che ci riempie di orgoglio. Ora comincia un lavoro di preparazione al 2025 con le associazioni nazionali, regionali e provinciali della filiera sportiva, da Sport e Salute al Coni. Insieme prepareremo un 2025 indimenticabile. Sono tanti gli investimenti fatti e le azioni per migliorare l’offerta e i servizi, dalle riqualificazioni dell’impiantistica sportiva cittadina, oggetto di un lavoro di rilancio sia strutturale e sia gestionale, perché il nostro patrimonio fosse fruibile e funzionale. Infatti, quando è stato oggetto di ispezione da parte dei commissari, abbiamo ricevuto i complimenti per lo stato degli impianti, insieme a quelli per il tessuto della nostra città e le sue tantissime specialità e realtà a cui abbiamo lavorato con la sinergia del Coni e della Federazione su tante discipline. Inoltre, quest’anno siamo riusciti a dare in concessione anche lo stadio Angelini e il Pala Tricalle, garantendo un risparmio di 400.000 euro, importante nelle logiche del contenimento della spesa ai fini del dissesto. Uno sport che funziona, infine, saprà coniugare questa possibilità anche in ambito turistico: avremo un 2025 di iniziative straordinarie, ma partiremo da subito, dando visibilità al logo di Città europea dello sport 2025 e all’organizzazione della struttura che farà da motore a tutto e che coinvolgerà anche enti, istituzioni e realtà sportive del territorio. Grazie proprio a questo lavoro abbiamo risollevato lo stato degli impianti comunali, mettendoli a disposizione della città e intervenendo per una riqualificazione mancata per anni: Angelini, Santa Filomena, la cittadella dello sport in via Amiterno, l’efficientamento del Pala Colle dell’Ara, il circolo tennis di San Martino. Oltre a questo abbiamo trovato casa a tante società sportive dilettantistiche, seguendo l’attività dei nostri giovani atleti, in modo che potesse svolgersi e continuare in città”.

"Sono orgoglioso di aver contribuito fattivamente a questo traguardo – così Domenico Scognamiglio, responsabile di Sport e Salute – Chieti ha messo a disposizione impianti davvero importanti su cui è stato fatto un lavoro evidente: lo stadio, i tanti campi di calcio, da baseball, da tennis, una piscina olimpionica e sono certo che Chieti saprà cogliere al meglio questa vetrina prima, durante e dopo il 2025".

Per il vicesindaco e assessore al Turismo Paolo De Cesare "questo traguardo esprime virtuosismo amministrativo, perché ha consentito che alcune strutture fossero riaperte e tornassero fruibili, ad esempio lo Stadio Angelini e il pala Santa Filomena e Colle dell’Ara. Tanto lavoro fatto dall’amministrazione che tanto spesso è stata criticata ma che ogni volta risponde con i fatti e produce turismo anche sportivo alimentando la nostra economia".

"Grazie al coordinamento fra sport e lavori pubblici abbiamo ricevuto finanziamenti per 1,5 milioni di euro per due interventi a Chieti Scalo – ha ricordato l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli – uno per la cittadella dello sport di via Amiterno, che avrà campi polifunzionali, area skateboard e nuovo centro di riqualificazione per tutta l’area sportiva con lavori che inizieranno la prima settimana di dicembre. Così come al Pala Colle dell’Ara per l’efficientamento energetico. Abbiamo anche riqualificato, attraverso finanziamenti regionali, il campo della Villa comunale abbandonato da anni e la settimana prossima inaugureremo il nuovo campo di San Martino che dopo anni di chiusura restituiremo alla città. Grazie ai lavori sullo Stadio, poi, per riparare infiltrazioni, infissi e manto erboso abbiamo consentito l’ampliamento a 500 persone il settore ospiti".

"Questo è un ulteriore riconoscimento e blasone al percorso di Chieti che, nonostante le difficoltà economiche, riesce a intercettare fondi e bandi che ci aiutano a rendere la città più bella e a dare servizi che prima non erano possibili" il commento del l’assessore alle Politiche comunitarie Chiara Zappalorto. 

"Era una sfida importante da vincere la partecipazione al bando europeo, un’occasione da non perdere perché Chieti lo meritava sia per la vocazione sportiva, sia per la sua realtà culturale - ha evidenziato il dirigente Carlo Di Gregorio - Il dossier messo insieme rivela, senza enfasi, quella che a Chieti è una realtà da tempo, che abbiamo fatto toccare con mano anche ai commissari quando sono venuti a ispezionare le strutture cittadine per vagliare la candidabilità e la reale ambizione della nostra realtà a competere con le altre in lizza. Il lavoro è stato impegnativo e costante, ma era necessario dare conto anche della valenza delle tante strutture della città".

"La città merita le opportunità che questo riconoscimento offre anche durante la 'tempesta perfetta' - hanno concluso i consiglieri Silvia Di Pasquale e Valerio Giannini – una città che merita la vetrina che ne deriva, perché mai ha smesso di lavorare per un futuro migliore. Gli eventi che approderanno qui daranno voce a una vocazione e a un’attività che è nel nostro patrimonio genetico e storico".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chieti sarà Città europea dello sport per il 2025: è arrivata l'ufficialità

ChietiToday è in caricamento