menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Chieti calcio femminile in cerca di tre vittorie, Pica: "C'è ancora molto da fare"

L'attaccante neroverde, alla vigilia della gara con la Roma, invita il pubblico a sostenere le ragazze per la conquista del terzo posto e la permanenza in serie B

Il Chieti Calcio si avvia verso un finale di campionato avvincente: mancano tre giornate alla fine e la classifica è quanto mai incerta. Al secondo posto c’è la Lazio con 46 punti, seguono Roma Decimoquarto a 44, Chieti a 41 e Grifone Gialloverde a 39. La lotta per il secondo e terzo posto, che garantiscono la permanenza nella categoria, è dunque apertissima e tutto si deciderà in queste ultime partite che promettono scintille. Le neroverdi sono attese dunque da “tre finali” con l’obbligo di cercare di ottenere nove punti. Il discorso per il terzo posto, dopo la sconfitta due settimane fa in trasferta contro il Grifone Gialloverde, si è un po’ complicato, ma la squadra di mister Lello Di Camillo è pronta a vender cara la pelle per cercare di raggiungere un traguardo che, ad inizio stagione, appariva quasi insperato.

Domenica all’Angelini arriva la capolista Roma, che all’andata ha subito l’unica sconfitta del suo cammino proprio a opera delle neroverdi.

Erica Pica, attaccante del Chieti, è convinta che la squadra ce la possa ancora fare e che debba puntare solo sulle sue forze e capacità dando il massimo in ognuna delle tre partite che rimangono senza cioè guardare ai risultati dagli altri campi:

Non possiamo contare sui risultati delle altre, dobbiamo contare su noi e riprenderci anche dei punti persi per strada e giocarcela sempre a partire dal match difficilissimo che ci aspetta con la Roma. Dobbiamo guardare in primis a noi e poi eventualmente vedere ciò che arriva dagli altri campi. Durante la settimana nella quale abbiamo riposato c’è stato il tempo di recuperare qualche giocatrice che non era al meglio delle condizioni, speriamo ora di fare bene.

Dopo la delusione della sconfitta con il Grifone Gialloverde la pausa è servita anche e forse soprattutto a ricaricarsi per disputare questo sprint finale al meglio:

Bisognava riprendersi soprattutto mentalmente: nelle ultime partite abbiamo ceduto a livello psicologico oltre che anche un po’ fisicamente, anche se sotto quest’ultimo fattore ci può stare dopo una stagione che abbiamo portato avanti con una rosa ristretta. Le ragazzine ci hanno aiutato molto finora e spero che lo faranno al meglio anche in questo finale. Nella partita con il Grifone loro anche fisicamente ci hanno creduto un po’ di più, sono state più cattive nel finalizzare e lottare su ogni pallone. Noi abbiamo ceduto e siamo state troppo rilassate: c’è stato il tentativo di riprendere il risultato, ma alla lunga non abbiamo retto, c’è stata tensione in campo e poi qualche azione che non è andata a buon fine e questo ci ha ancor di più penalizzato.

In merito ai nove punti da conquistare nelle ultime partite, Pica ribadisce: 

Non è importante, ma fondamentale farlo: ormai ci siamo, abbiamo fatto molto bene rispetto a quelle che erano le aspettative iniziali, adesso siamo arrivate al dunque e dobbiamo mettercela tutta. Non possiamo rischiare di perdere nessun punto se vogliamo stare dietro il passo delle altre. Il calendario è particolarmente avvincente: è ancora tutto aperto sia per noi che per le altre squadre. Penso che non dobbiamo mollare proprio adesso, non bisogna pensare al passato, ma solo a queste “tre finali” che ci aspettano, allenarci al meglio e vedere dove arriveremo alla fine. Non possiamo perdere neanche un punto: noi lotteremo fino alla fine. Pensiamo ora a vincere domenica contro la Roma e poi penseremo alle ultime due giornate. Non dobbiamo tirarci indietro pensando di aver fatto il nostro, c’è ancora tanto da fare. Il terzo posto diventa importantissimo.

Un appello finale va al pubblico: 

Invitiamo tutti a venirci ad incitare allo stadio anche chi magari ci ha seguito meno, ma è sempre attento a dare uno sguardo sui social, li chiamiamo tutti a raccolta. Giocare di fronte a tanta gente significa avere dalla nostra parte il classico dodicesimo in campo e ne abbiamo bisogno.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus: in Abruzzo 502 nuovi positivi e 10 decessi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento