L'ennesima sconfitta del Chieti scatena la furia dei tifosi che si affidano a uno striscione: "Vincere o sparire"

Il gruppo di tifoseria organizzata della Curva Volpi spiega di aver dato fiducia al progetto, ma ora chiede una vittoria

"Vincere o sparire per manifesta incapacità", firmato Curva Volpi. È l'eloquente messaggio affidato dal gruppo di tifoseria organizzata neroverde a uno striscione, affisso a poca distanza dalla società del patron del Chieti calcio Giulio Trevisan, nella zona industriale dello Scalo.

Nell'incontro di ieri contro l'Acqua&Sapone, un gol di De Fabritiis non è riuscito a regalare neppure un punto al Chieti, che ha chiuso il match con una sconfitta. 

E, ora, la tifoseria insorge. In una nota, la Curva Volpi spiega di aver "dato piena fiducia al progetto Trevisan-Mergiotti. Eravamo convinti che gli errori del passato, dei quali il signor Trevisan è pientamente responsabile, potessero essere solo un brutto ricordo".

"Dopo la vergognosa retroscessione dello scorso anno - aggiungono i tifosi - non siamo più disposti a tollerare situazioni imbarazzanti come quella odierna. È inammissibile che in un campionato di Eccellenza una squadra come il Chieti debba lasciare agli avversari il ruolo di protagonista! Ci siamo stancati di essere presi in giro, la nostra pazienza è finita! Capiamo i limiti tecnici di questa squadra, ma chi non suda la nostra maglia gloriosa non può rimanere in questa città, chi non è in grado di strutturare e garantire un programma vincente per una società gloriosa come la Chieti calcio è pregato di farsi da parte per manifesta incapacità".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Abruzzo cambia idea: "Ritorno in zona arancione dal prossimo 4 dicembre"

  • L'Abruzzo non uscirà dalla zona rossa il 4 dicembre: manca solo l'ufficialità

  • Nuove assunzioni alla De Cecco dal 2021: ecco il piano industriale

  • Covid-19: cambia lo scenario in Italia, ma l'Abruzzo resta 'rosso'

  • Abruzzo in zona rossa fino al 10 dicembre in base al decreto ma si prova ad anticipare

  • Dopo una telefonata gli clonano il numero e rubano 15 mila euro dal conto: denunciate

Torna su
ChietiToday è in caricamento