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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Calcio

Sambuceto, una Coppa storica: le emozioni dei protagonisti

Il giorno dopo il trionfo sull'Aquila in finale, le reazioni del club Viola. Per Ronci è il terzo trofeo in carriera dopo Atessa e Casalbordino

Il Sambuceto scrive la storia e conquista la sua prima Coppa Italia di Eccellenza. Al “Pallozzi” di Sulmona la squadra di mister Ronci trionfa infatti nella coppa di categoria superando L’Aquila in finale, dopo i calci di rigore (i tempi regolamentari si erano chiusi in parità, 1-1, così come i supplementari, sul 2-2). Nonostante gli oltre 120 minuti di fatica, e in doppia rimonta, infallibili i viola dagli undici metri (a segno in tutti e cinque i tentativi), così come il giovanissimo portiere Di Donato, splendido nel 
parare uno dei rigori aquilani, per un trofeo fortemente inseguito e voluto da tutta la famiglia del Sambuceto. La Coppa Italia di Eccellenza era infatti sfuggita ai viola esattamente un anno fa, nel 2022, e sempre in finale contro L’Aquila (nell’occasione la compagine del capoluogo abruzzese si impose per 1-0). 

 Le voci dei protagonisti

Incontenibile la gioia e l’emozione della dirigenza viola, come traspare dalle parole del direttore generale Massimo Reale: «Ritengo sia stata una bellissima soddisfazione per la dirigenza, per la squadra e per il mister e il suo staff, e anche per il nostro ds Gabriele Liberatore. Dopo la sconfitta dello scorso anno, questa volta abbiamo riportato la Coppa Italia a Sambuceto, facendo la storia. Ora andremo avanti nelle fasi nazionali ragionando partita per partita, incontrando squadre blasonate, ma proveremo a fare bella figura». Tra i fautori del trionfo il timoniere della squadra, mister Donato Ronci, alla sua terza Coppa Italia conquistata in carriera, e con una particolare tradizione che vede come protagoniste proprio L’Aquila e Sulmona. La prima Coppa Italia conquistata dall’allenatore giunta sulla panchina dell’Atessa al cospetto proprio dell’Aquila, la seconda con il Casalincontrada ai rigori con il Sulmona, e la terza, appena conquistata, ottenuta ai rigori, a Sulmona, contro L’Aquila. «È una grande soddisfazione soprattutto per la società, perché è la prima volta – spiega mister Ronci – Spero che questa coppa ci dia la forza per affrontare queste undici “finali” che mancano con lo stesso spirito che abbiamo avuto nella conquista del trofeo».
Anche nel capitano Augusto Marfisi, il primo ad alzare la coppa durante la premiazione a fine partita, traspare una grande emozione: «Una grandissima gioia – ammette il centrocampista viola – nonostante nella mia carriera abbia vinto qualche campionato, vincere la Coppa Italia per la prima volta è stata un’emozione grandissima. Credo sia un giusto premio per i sacrifici che tutti facciamo ogni giorno, e ritengo sia meritata. Ora è giusto festeggiare tutti insieme, giocatori, staff e dirigenza, in questa grande famiglia viola».
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