rotate-mobile
Calcio

Ecco il Sambuceto di Ronci, domenica l'esordio in casa contro il Pontevomano

Il nuovo tecnico dei viola verso il debutto in panchina: "La squadra andrà completata, ma sono convinto che la base per lavorare e far bene ci sia già. Ho un’idea di gioco che spero di inculcare nei miei ragazzi"

Al timone del Sambuceto, dalla prossima gara in casa contro il Pontevomano, in programma domenica alla Cittadella dello Sport, ci sarà Donato Ronci. L’ex allenatore dello Spoltore, arrivato ieri dopo l'esonero di Contini, si presenta in viola: "Sono giunto qui perché la società mi ha convinto subito: hanno dimostrato di volermi veramente, e hanno toccato le corde giuste. Si tratta di una società che conosco, e dei tanti ragazzi che ho avuto e che sono passati da Sambuceto, nessuno ha mai avuto da ridire alcunché per l’organizzazione e tutti gli aspetti legati ai viola. In aggiunta a ciò, parlando con i vertici societari, ho visto la voglia di avermi a Sambuceto, e questo per me è stato un aspetto molto importante. Ci tengo quindi a ringraziare tutti i componenti e la dirigenza della società viola che fa capo al presidente Alfiero Vecchiotti, e spero di ripagare la fiducia dimostrata nei miei confronti".

Parole di profonda stima, da parte del neo allenatore, anche per il tecnico che lo ha preceduto in panchina a Sambuceto: "Mi dispiace tantissimo per Contini, perché è un amico e un collega molto professionale. Quando c’è un esonero dispiace sempre, quindi mi metto nei suoi panni. Sappiamo bene che il calcio è anche questo, quindi gli sono vicino, perché lo ritengo un bravissimo ragazzo e un bravissimo allenatore".

Poco tempo per conoscere a fondo tutti gli aspetti, visti i molteplici impegni imminenti e ravvicinati (alla luce anche del turno infrasettimanale appena disputato), ma mister Ronci è già pronto a mettersi alla guida dei viola con idee abbastanza chiare: "Credo che la squadra vada completata, ma sono altrettanto convinto che la base per lavorare e far bene ci sia. Ho un’idea di gioco che spero di inculcare nei miei ragazzi. È chiaro che abbia bisogno di gente motivata e che mi dia tutto in campo. Nel calcio, così come nello sport e nella vita stessa le motivazioni sono alla base di tutto. Ho tra le mani un gruppo di bravissimi ragazzi, e diversi di loro li ho già allenati in passato, a partire dal capitano Mattia De Deo. Penso quindi che bisogna lavorare per fare un salto di qualità: dobbiamo essere una squadra in grado di proporre gioco offensivo, ma con equilibrio allo stesso tempo. In linea generale mi piace provare ad avere il dominio del gioco, e questo proverò a trasmetterlo ai giocatori. Per questo ho bisogno della disponibilità da parte del gruppo".

Infine, il neo tecnico viola traccia la linea da seguire per il cammino in Eccellenza del Sambuceto: "L’obiettivo primario è quello di allontanarsi il prima e il più possibile dalle zone basse della classifica, e poi vedere cosa saremo in grado di fare. In questo momento però dobbiamo volare basso e solo successivamente vedere quello che succede".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ecco il Sambuceto di Ronci, domenica l'esordio in casa contro il Pontevomano

ChietiToday è in caricamento