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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Calcio

Casalbordino shock, il presidente Santoro: "Lascio a fine stagione"

La squadra è penultima e quasi condannata alla retrocessione in Promozione. Lettera aperta sui social del massimo dirigente giallorosso: "Dal 1° luglio dimissioni irrevocabili, meglio per tutti"

Stagione maledetta per il Casalbordino, che dopo due giornate di ritorno, alla pausa natalizia, è arrivato con il penultimo posto in classifica, svariati cambi in panchina, un viavai continuo di calciatori e pochissime speranze di potersi giocare ancora la carta dei play-out.
Così, deluso dall'andazzo generale e dalle polemiche dell'ambiente, il presidente Alessandro Santoro ha deciso di chiudere la sua avventura alla guida della scoietà giallorossa: dal 1° luglio non sarà più al timone, dimissioni irrevocabili. Lo ha comunicato con una lettera aperta pubblicata sui social nelle ultime ore.

La lettera

"Gentili tifosi (e non), simpatizzanti e amici del Casalbordino, Vi scrivo questa lettera per assumermi tutte le responsabilità di una stagione che descrivere come negativa è un eufemismo. I numeri sono inequivocabili:
- Prima squadra, 9 punti, penultimo posto, 2 sole partite vinte e ben 14 perse, 4 cambi in panchina e una moltitudine di calciatori andati e venuti;
- Juniores, 6 punti, ultimo posto, 2 partite vinte e 8 perse, 2 cambi in panchina;
- Allievi, 10 punti, terzo posto, 3 partite vinte e 3 perse, 2 cambi in panchina;
- Allievi Sperimentali under16, 0 punti, tutte perse, nessun cambio di allenatore.
Numeri che dicono tutto.
Non è nel mio costume arrendermi, tantomeno additare gli altri, sono il Capitano della Nave e le COLPE sono TUTTE e SOLO mie!
Innanzitutto ho fallito, a livello paesano, poiché lo Sport dovrebbe unire, mentre, mai come nel caso del nostro sodalizio, esso divide, crea dualismo, antipatie e astiosità che non si confanno ad una attività sociale e ricreativa.
Di sicuro alcune mie scelte impopolari e, soprattutto, il mio essermi schierato in politica, ha pregiudicato la serenità di molti.
Faccio mea culpa e capisco che la mia persona possa essere un deterrente per la creazione di qualcosa di importante.
È per questo che credo sia arrivato il momento, cosiccome ho fatto con la politica, di fare più di un passo indietro per il bene della collettività!
Porterò a termine il mio mandato fino al 30 giugno, onorando, come sempre, tutti gli impegni e provando con tutte le mie forze a salvare questo Casalbordino poiché l'Eccellenza è un patrimonio per tutta la collettività. Rassegno, in maniera irrevocabile, fin da oggi a far data dal 1 luglio p.v., le mie dimissioni da leader dell'APD CASALBORDINO.
Sarò completamente fuori, a casa, a curare le mie passioni personali e familiari. È sicuramente meglio per tutti. Nell'augurarvi buon Natale torno a chiedervi umilmente scusa per quanto di negativo propinatovi.
In fede,
Alessandro Santoro"
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