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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Calcio

Crescono squadre e tesserate, decolla in Abruzzo il calcio femminile

Il Chieti in Serie C, ma anche le realtà dell'Eccellenza regionale (Bacigalupo Vasto Marina, la seconda squadra del Chieti, il Miglianico e le frentane della Virtus Anxanum). Il punto sul movimento della Responsabile del Comitato LND, Laura Tinari

Un campionato di Eccellenza regionale che riparte dopo il successo della passata stagione, due formazioni nella C nazionale (Chieti e Cantera). E un aumento costante di iscrizioni nelle scuole calcio. Il calcio in Abruzzo parla sempre più al femminile. Non più sport di nicchia, ma realtà affermata e consolidata. La responsabile del settore nel Comitato LND Abruzzo, Laura Tinari, inizia a raccogliere i frutti di un imponente lavoro di comunicazione e sensibilizzazione. "Lo scorso anno abbiamo dimostrato che una stagione non è fatta solo di campo, ma anche di cultura e abbiamo iniziato un grande lavoro di sensibilizzazione sul calcio femminile attraverso la comunicazione e poi convegni ed eventi per dare visibilità a questo settore, presto partiremo con la formazione. La progettazione della nuova stagione è iniziata in quella precedente: sono stata sui campi, agli open day delle società, fatto incontri per ascoltare le loro esigenze, in Abruzzo c’è così tanta voglia di calcio femminile che abbiamo "rischiato" di arrivare a undici, dodici società nel regionale. Questa voglia si è scontrata con la carenza di calciatrici disponibili a giocare, perché ogni anno ne perdiamo qualcuna che lascia per motivi di studio o perché delusa dai risultati, dalla preparazione o anche dai dirigenti. Dobbiamo migliorare affinché le ragazze non lascino questo sport, per dare continuità alle nostre società e per la crescita del movimento", spiega la Tinari.

La stagione passata è stata quella del decollo. "Abbiamo vissuto tante difficoltà - venivamo da due anni di stop e per me era la prima stagione - ma le abbiamo superate tutte e l'abbiamo portata con successo a compimento. Se dovessi descriverla con i numeri, direi 72 partite di campionato e 13 di coppa Italia giocate; 303 gol segnati; 2 tornei per la Rappresentativa, di cui uno organizzato da noi in Abruzzo, il “Torneo Nazionale - Città dell’Aquila; un convegno in cui abbiamo ospitato la CT della Nazionale femminile, Milena Bertolini, e due calciatrici azzurre”.

L'Abruzzo trascinato anche dall'onda mediatica che sta facendo imporre il calcio femminile nazionale, Serie A e Azzurre, sul grande palcoscenico. "La Serie A e la Nazionale incuriosiscono, ma il lavoro grande lo facciamo qui sul territorio, in LND. Ad ogni modo a ogni livello condividiamo un’unica mission in questo momento: abbattere le barriere culturali e rendere possibile alla bambine giocare a calcio. Barriere che sono più nella testa dei genitori che delle ragazze. Insieme al Settore Giovanile e Scolastico stiamo buttando giù le basi per dei progetti che coinvolgeranno la Rappresentativa e le scuole calcio. Puntiamo su un rapporto tutto nuovo con il settore giovanile e il mondo della scuola. Ed è per questo che 3 delegate al calcio femminile su 4 nelle delegazioni sono docenti di educazione di scuole abruzzesi. Sarebbe bello che ogni nostra società sviluppasse al proprio interno, o in collaborazione, il settore giovanile femminile e vorrei soprattutto che le società dell’Eccellenza maschile approcciassero al femminile".


Anche per la Rappresentativa regionale un progetto tutto nuovo. "Avremo nomi e professionalità nuove, a cui ho chiesto di costruire insieme un gruppo giovane, educato e dinamico. Dobbiamo compiere un cambio generazionale, creando un gruppo fatto di giovani da formare per costruire insieme la Rappresentativa del futuro. Al centro del progetto ci sarà un gruppo di calciatrici che con orgoglio dovranno vestire la maglia della LND Abruzzo e che sappiano rappresentarci con la loro educazione, prima che con il loro talento".

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