C'è Roma-Chieti, Giada Di Camillo senza paura: “Andiamo lì per giocarcela”

Il capitano della squadra cittadina di calcio femminile suona la carica: "Loro sono molto forti, ma vogliamo continuare la nostra scia positiva". La capolista del girone viaggia a punteggio pieno, ma le teatine ci credono

Il capitano della Chieti Calcio Femminile, Giada Di Camillo

Sfida dal sapore particolare oggi pomeriggio per il Chieti Calcio Femminile, che sarà di scena a Roma contro la capolista del girone che viaggia a punteggio pieno ed è a, tutti gli effetti, la maggiore candidata alla promozione in Serie A. Partita che evoca ricordi molto particolari: su tutti il giorno della storica vittoria casalinga delle neroverdi che sancì due anni fa la salita delle teatine nella massima serie proprio a scapito delle giallorosse.

Le squadre arrivano al match con la voglia di darsi battaglia per continuare una corsa, seppur per motivi ed obiettivi diversi, comunque decisamente positiva per entrambe. Il capitano neroverde Giada Di Camillo, dopo una prima parte di stagione ottima (per lei anche quattro reti segnate), è reduce da un infortunio che l’ha tenuta fuori nell’ultimo match contro il Grifone Gialloverde ma proverà ad esserci con tutte le forze contro la capolista.

“Sono state per me due settimane di terapia intensa, ho cercato di recuperare per provare ad esserci contro la Roma. Negli ultimi due allenamenti sono stata in gruppo e voglio esserci, ma decideremo all’ultimo momento”.

Indubbiamente contro la Roma sarà dura fare risultato, ma il Chieti ha grande voglia di provare a portare a casa punti per continuare la scia positiva di risultati che, dopo l’unica sconfitta all’esordio, l’ha portato nelle zone alte della classifica.

“Siamo consapevoli che la Roma è stata strutturata per vincere. Quest’anno non ha rivali in campionato, è una squadra che sta insieme da tanti anni e prova da tempo a raggiungere l’obiettivo della promozione. Noi, pur sapendo di avere qualcosa in meno di loro, vogliamo andare a giocarcela: siamo una squadra diversa rispetto a quella che fu costruita per vincere due anni fa e ci riuscì. Quest’anno siamo una società che è voluta rinascere dalle proprie ceneri e ha giocatrici quasi tutte nuove. Per quello che era stato l’esordio e per quanto avevamo visto all’inizio della stagione non speravamo neanche di trovarci a questo punto così in alto in classifica. Siamo una sorpresa anche per noi stesse: accanto all’esperienza di tre o quattro di noi c’è un contorno di ragazzine che stanno vivendo una sorta di sogno. Ci troviamo lì e ora vogliamo far vedere a tutti che non è un caso se ci siamo ed è inutile nascondere che, seppur con più difficoltà rispetto al passato, cercheremo di mettere il bastone fra le ruote alla Roma e a chiunque avremo di fronte”.

Il capitano neroverde ha ben chiaro cosa temere di più delle giallorosse:

“Non temo il fattore gruppo della Roma: se loro sono gruppo dopo tanti anni, noi siamo riuscite ad esserlo in pochi mesi. C’è però da parte loro più esperienza e mentalità nel vivere un tipo di partita come quella di domani. Non reputo fondamentale il match sia per loro che per noi: io le vedo a maggio al primo posto. Credo che i novanta minuti contro la Roma siano uno scontro al vertice come lo sono stati quelli con il Grifone. Quando ti trovi a lottare con le squadre di alta classifica ci sono dei momenti delicati della partita che loro potrebbero gestire meglio a livello di esperienza”.

Partite così importanti si giocano molto dal punto di vista mentale ed anche l’esperienza maturata negli anni può contare, ma Giada Di Camillo si mostra comunque fiduciosa di poter fare bene a Roma.

“Sono sicura che la Roma non prenderebbe mai sottogamba la partita contro il Chieti: ci tengono molto a riscattare la sconfitta di due anni fa. Al Chieti, di contro, ovviamente non piace perdere: faremo di tutto per fare punti. Conosco le giocatrici giallorosse bene, non il loro nuovo allenatore, magari schiera la squadra diversamente da quanto ero abituata a vedere negli scorsi anni. In queste partite il risultato è determinato da come vengono gestiti i novanta minuti, da come li senti: è chiaro che conta maggiormente l’esperienza e la consapevolezza dei propri mezzi. Noi stiamo acquisendo entrambe giorno dopo giorno, loro già ce l’hanno. Ce l’andremo però a giocare, veniamo da una serie di risultati utili consecutivi: dopo la prima partita persa nella quale eravamo ancora acerbe, siamo riuscite a non perdere più. Ora vogliamo rimanere in alta classifica: non aspiriamo al primo posto, ma al secondo o al terzo sicuramente. Credo fortemente che ce la possiamo fare a raggiungere questo obiettivo a fine stagione: abbiamo visto che possiamo farlo e se possiamo, vogliamo e ci riusciamo”.

Ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni per questa sfida molto sentita.

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“Giocando in casa loro avranno una grande tifoseria sugli spalti che le incoraggerà tanto. La Roma non ci conosce bene, magari nei primi minuti cercherà di studiarci. Penso che sarà una gara nella quale entrambe le formazioni giocheranno a viso aperto, nessuna si accontenterà di un eventuale pareggio: credo che vedremo due squadre che si daranno battaglia. Chieti-Roma o Roma-Chieti sono state sempre belle partite e sono sicura lo sarà anche quella di oggi”.

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