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Martedì, 25 Giugno 2024
Basket

"Una città a canestro": la storia del basket teatino è arrivata all'Università delle Tre Età

Il libro, scritto a quattro mani dai giornalisti Peppe Rendine ed Emanuele Di Nardo, è stato protagonista di un incontro nell’Auditorium del Museo Universitario

Un volume diventato in qualche anno già un classico dello sport teatino continua a far parlare. Venerdì 24 maggio, alle ore 17:00 presso l’Auditorium del Museo Universitario, L’Università delle Tre Età ha ospitato una nuova presentazione del libro “Una città a canestro”, opera scritta a quattro mani dai giornalisti sportivi teatini Giuseppe Rendine e Emanuele Di Nardo e pubblicato nel 2020 da Nuova Tipolito Mascitelli. 136 pagine nelle quali i due autori ripercorrono la "storia di un'infinita passione", quella di Chieti per la palla a spicchi, 

“Un ambiente particolare al quale si rimane legati per sempre, quello del basket”, ha detto infatti Giuseppe Rendine, che ha raccontato nero su bianco una storia appassionata e intensa, fatta di emozioni e ricordi, che ha interessato e coinvolto negli anni un’intera città. Emanuele Di Nardo, più giovane del collega ma non meno competente e innamorato di questa disciplina, ha raccolto il testimone di questa storia per “dare un piccolo contributo ad uno sport che mi ha letteralmente salvato la vita”. Non solo la parola degli autori ma anche e soprattutto la partecipazione dei “protagonisti” di questi racconti aiuterà a comprendere e condividere tutte le suggestioni che “lu baskett” ha saputo trasmettere a diverse generazioni. Un pomeriggio “color nostalgia” che ha contribuito a rinsaldare la memoria collettiva e trasmettere alle nuove generazioni “l’immagine di un PalaTricalle sempre più colorato di passione”.

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