rotate-mobile
Domenica, 29 Gennaio 2023
Basket

Scivolone Mokambo, vince Rimini

Una spenta Chieti cede il passo ai romagnoli: finisce 74-83

I biancorossi vedono violare le mura del PalaTricalle contra un’ottima Rimini. Ai teatini non bastano i 22 di Jackson, per gli ospiti sontuosa prova di Ogbeide (21 punti e 10 rimablzi).

Chieti-Rimini, la gara

L’avvio di gara vede gli ospiti sfruttare le lunghe leve di Ogbeide sotto le plance e, grazie alla precisione da oltre l’arco di Johnson e Tassinari, dopo poco più di 3 minuti di gioco il tabellone recita 5-12 in favore della compagine ospite. I teatini non restano però a guardare e, grazie ad una bomba di Bartoli e ad un lay up di Jackson, si riportano sul -2 al giro di boa del primo quarto (10-12). Rimini continua però a tirare con percentuali elevatissime (64,3% dal campo) e, dopo il jumper dalla media di Tassinari, coach Rajola chiama timeout a 02:24 dal primo mini intervallo (16-23). Anumba in lunetta porta Rimini sul +9 ma la reazione della Mokambo è di cuore e, grazie al tap in sulla sirena di Serpilli, al decimo il risultato è di 21-25. Rimini continua a martellare da oltre l’arco con Anumba e Landi ma Chieti è brava a restare in gara con la propria corsa e con i centimetri di Ancellotti: dopo poco più di 2 minuti dalla ripresa del gioco, coach Ferrari chiama timeout (27-31). La Mokambo si riporta sul -2 con Ancellotti ma Rimini continua ad essere implacabile da oltre la linea dei sei metri e settantacinque e, a 03:38 dalla pausa lunga, coach Rajola chiede un minuto di sospensione sul +10 per gli ospiti (33-43). Chieti prova a rientrare con la precisione a cronometro fermo ma è davvero troppo poco contro una Rimini indiavolata da oltre l’arco che, grazie anche all’ex Meluzzi, si porta all’intervallo lungo sul +12 (39-51). L’avvio della Mokambo è decisamente da incubo e, dopo l’ennesimo show offensivo di Ogbeide, un inquieto coach Rajola chiama timeout sul –18 (39-57) a meno di 3 minuti dalla ripresa delle ostilità. Rimini vola sul +20 e non sembra voler togliere il piede dall’acceleratore ma la Mokambo, passo dopo passo, rosicchia 8 punti di svantaggio, con coach Ferrari che chiede l’interruzione del gioco a 04:05 dall’ultimo mini break (49-61). La gara prosegue con il filo dell’equilibrio: Rimini abbassa le proprie mostruose percentuali, Chieti prova a rientrare con Jackson e, con una bomba dello stesso USA, si riporta sul -9 (57-66), con coach Ferrari che chiede un minuto di sospensione a 3 secondi dalla fine del secondo quarto. La bomba di Tassinari colpisce il ferro e così, all’ultimo mini break, il risultato resta sul 57-66. L’avvio di periodo è di chiara marca teatina che, con un indemoniato Jackson, si riporta sul -4 dopo poco più di 1 minuto (62-66). Rimini riparte con Johnson e Tassinari ma la Mokambo non molla l’osso e si riporta sul -4 al giro di boa (66-70). Chieti, sul più bello, trova inspiegabilmente un’altra amnesia offensiva e gli ospiti, con le bombe di Masciadri e Johnson e il floater di Meluzzi, si riportano di nuovo sul +12, con coach Rajola che chiama timeout a 03:23 dal termine della gara (66-78). Il finale di gioco è pura accademia, con la Mokambo che prova a limitare i danni e chiude sul -9 (74-83) - chietibasket1974.it

Chieti-Rimini, il tabellino

Caffè Mokambo Chieti Basket 1974 – Rivierabanca Basket Rimini 74-83 (21-25; 39-51; 57-66)

Caffè Mokambo Chieti Basket 1974: Ancellotti 13, Reale 4, Jackson 22, Mastellari 8, Serpilli 8, Alibegovic 0, Gjorgjevikij NE, Bartoli 9, Vrankic 10, Febbo NE, Boev NE.

Rivierabanca Basket Rimini: Tassinari 9, D’Almeida 4, Scarponi 0, Masciadri 11, Bedetti 0, Morandotti NE, Landi 4, Meluzzi 11, Johnson 18, Anumba 5, Ogbeide 21.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scivolone Mokambo, vince Rimini

ChietiToday è in caricamento