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Domenica, 16 Giugno 2024
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Berrettini junior incanta Francavilla. All'Atp Challenger fuori Travaglia, bene Agamenone e Droguet

Eliminato il vincitore dell’edizione 2019 del torneo. Cecchinato ancora in gara, non Giannessi. L'evento trasmesso da Supertennis

Al Challenger ATP di Francavilla al Mare, non mancanole sorprese. I big alternano partite doc e scivoloni ma lo spettacolo non manca sulla terra rossa del circolo tennis locale che ospita gli Internazionali d'Abruzzo 2024.  La grande sorpresa della giornata di lunedì è stata il successo di Jacobo Berrettini, fratello minore di Marco che aveva gareggiato a Francavilla anni fa, che, proprio in chiusura di programma, ha sconfitto il russo Gakov 76/16/75 dopo 2h 39’ di battaglia. Ma il primo turno del main draw ha anche regalato l’atteso derby azzurro tra l’ascolano Stefano Travaglia, vincitore dell’edizione 2019 del torneo francavillese, e l’italo argentino Franco Agamenone. Il giocatore nativo di Rio Quarto si è imposto in due set, 63/62, in virtù di una maggiore solidità nei colpi da fondo campo. Agamenone, adesso, è atteso, dal palermitano Marco Cecchinato (ex n.16 del ranking mondiale) che ha avuto la meglio sul connazionale Alexander Weis per 61/76, in quello che si annuncia come uno dei più suggestivi match di secondo turno, Più complicato il successo in tre combattutissimi set del pugliese Andrea Pellegrino che, in 2h 34’, ha avuto ragione del boliviano Dellien Velasco per 64/57/63. Il pugliese ora incontrerà il 20enne bulgaro Andreev in un match di secondo turno che appare alla sua portata. Federico Arnaboldi, Alessandro Giannessi e Andrea Guerrieri, vincendo i rispettivi incontri nel secondo turno del tabellone cadetto, sono i tre azzurri qualificati per il tabellone principale. Il lombardo Arnaboldi (n.621), vittorioso contro pronostico su Moeller (n.310), si è imposto per 76/36/63. Alessandro Giannessi (n.352), finalista a Francavilla nel 2017, ha beneficiato del ritiro per infortunio del 17enne indiano Dhamne, costretto a fermarsi sul 4-2 a favore del ligure nel primo set. Guerrieri (n.586) ha sorpreso il più quotato francese Added (n.407) con un doppio 64. Il portoghese Elias, l’olandese Nijboer e lo svizzero Wenger gli altri tre qualificati. È durato, invece, poco più di un’ora il torneo di Francavilla per la la stellina statunitense, il 16enne Darwin Blanch, superato 

Questo era il resoconto del lunedì agoostico, prologo di un super martedì a Francavilla al Mare per gli Internazionali d'Abruzzo. 

La sorprendente vittoria del 25enne reggiano, Andrea Guerrieri (n.586) sul britannico Harris (n.199) per 46/63/63, in 2h 37’, ha risollevato il bilancio di giornata per i colori italiani. Poche erano state, infatti, le soddisfazioni per gli azzurri in questo martedì dedicato ai sedicesimi di finale del Challenger ATP di Francavilla Al Mare. Dopo l’entusiasmo per la splendida impresa di Jacopo Berrettini nella serata di lunedì, il numeroso pubblico accorso al circolo tennis di Valle Anzuca ha visto uscire di scena sia Dalla Valle sia Giannessi che Gianluca Mager. Stessa sorte per il 18enne talento sardo, Lorenzo Carboni, seguito da coach Gianluigi Quinzi, nel derby azzurro contro il 23enne canturino Federico Arnaboldi,. Dopo un inizio spumeggiante, Carboni è stato costretto a ritirarsi sul 62/16/14 a causa di evidenti problemi fisici , affiorati già durante il secondo set. Federico Arnaboldi, cugino dell’ex n.153 al mondo, Andrea, ritiratosi qualche tempo fa, troverà agli ottavi di finale l’olandese Nijboer, anch’egli emerso dalle qualificazioni. Ma questa è stata anche la giornata dell’esordio della testa di serie n.1, il francese Titouan Drouguet (n.146), che ha trionfato nel derby transalpino contro il connazionale Marie, al quale ha lasciato appena un gioco. Anche lo spezzino Alessandro Giannessi, finalista nella prima edizione del 2017, è riuscito a racimolare solo un game contro il 25enne canadese Galarneau (n.218) che, giovedì, negli ottavi, se la vedrà proprio con Jacopo Berrettini. Decisamente più equilibrato il match di Della Valle, che, però, perso al tie-break il primo set contro il dominicano Hardt, non ha trovato la chiave per impensierire il suo avversario nella seconda partita. Tuttavia, la maggiore delusione della giornata è arrivata dal sanremese Gianluca Mager, ex n.62 del ranking mondiale, superato in tre set dal portoghese Gastao Elias 63/67/26 dopo essere andato a servire per il match sul 63/65 a suo favore. Duro anche il match tra lo statunitense Boyer e l’elvetico Wenger nel quale ha finito per prevalere l’americano per 64/76. Il programma di domani prevede quattro incontri degli ottavi di finale nel singolare: Cecchinato-Agamenone; Andreev-Pellegrino; Nijboer-Arnaboldi; Kasnikowski-Hardt. Ben sei invece, sono gli incontri in calendario nel tabellone di doppio. Tra i più interessanti quello che opporrà la coppia azzurra Agamenone/Pellegrino alla coppia composta dal britannico Harris e dal giapponese Mochizuki.

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