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Martedì, 16 Aprile 2024
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Andrea Iannone punta l'Australia: "Sono carico, vedremo a Phillip Island cosa riuscirò a fare”

A Portimao altri progressi per il centauro di Vasto che ora mette nel mirino la prima gara ufficiale di SBK

Andrea Iannone è pronto. Il conto alla rovescia per la prima gara è partito da un po' e i primi test del 2024 sono stati più che confortanti per il campione abruzzese. Anche nei due test di Portimao, dove il Team Go Eleven aveva l’obiettivo di migliorare il feeling e la reazione della moto nelle mani di Iannone, si sono infatti avute ottime risposte, specialmente nel day 2. L’inizio si è mostrato da subito convincente, il pilota di Vasto ha replicato immediatamente il miglior riferimento fatto registrare nel day 1. L’area principale su cui lavorare è sfruttare a pieno il potenziale della SCX e della SCQ, le coperture utilizzate in qualifica durante la stagione. Parlando invece di ritmo, anche al termine di questa due giorni, si può affermare che la costanza è rimasta ed anzi, più la moto perde grip, più Andrea si trova a suo agio.

Ora è tempo di volare in Australia, la prima gara della stagione; tra Jerez e Portimao vi sono stati due test interessanti ed intensi, dove Iannone ha iniziato a capire e comprendere le gomme e la reazione della moto alle modifiche; una prima strada è stata tracciata, ora non resta che capire al confronto diretto in pista quale sarà il livello. Nonostante qualche difficoltà lungo il percorso il numero ventinove è carico e motivato e non vede l’ora di scendere in pista con la Ducati a Phillip Island. Così Andrea Iannone: 
“Sicuramente c’è stata un’evoluzione a livello di passo, siamo diventati più efficaci, un po’ più competitivi. Il mio best time l’ho fatto con una gomma usata di 15/16 giri, 1.40.6, sono contento di questo. Devo invece capire meglio come poter sfruttare maggiormente una gomma più nuova per essere più efficace. Questo è l’ultimo test in Europa prima dell’Australia, dobbiamo ancora lavorare tanto, ma penso che ci sia un’ottima base di partenza e questo mi fa ben sperare. Sono carico, vedremo a Phillip Island cosa riusciremo a fare.”

Cosi invece il Team Manager Denis Sacchetti:

“In questi test, Portimao ci ha reso la vita un po’ complicata. Sicuramente è un tracciato molto difficile da interpretare alle prime uscite. Andrea ha migliorato subito il suo feeling, non mi preoccupa molto la distanza di gara in quanto spesso i migliori crono sono arrivati a gomme usate, ma ancora dobbiamo capire come sfruttare a pieno l’extragrip a gomme nuove. La due giorni qui, comunque si è rivelata fondamentale, sia per permettere al pilota di capire le reazioni della moto alle modifiche, sia per fornire maggiore conoscenza delle gomme. Ora rianalizziamo tutti i dati e partiamo per l’Australia, non vedo l’ora!”
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