Martedì, 18 Maggio 2021
Sport

Roberto e Simone, i due ciclisti teatini alla Cape Epic in Sudafrica

Gareggeranno dal 19 al 26 marzo in una delle competizioni più dure del pianeta con le loro mountain bike. Li abbiamo intervistati alla vigilia della partenza

Destinazione Città del Capo dove li attendono otto giorni senza sosta in mountain bike, per un totale di 691 chilometri e 15.400 metri di dislivello. E’ l’impresa di Simone Tucci e Roberto Domizio, due cognati teatini che dal 19 al 26 marzo parteciperanno in Sudafrica alla gara internazionale Absa Cape Epic: tra le cinque gare di mountain bike più dure al mondo. Una corsa a tappe in mezzo alla natura senza un giorno di riposo. 85 i chilometri  e 1925 i metri di dislivello giornalieri che Tucci e Domizio sono pronti a percorrere con altri 1200 concorrenti, fra professionisti e non, provenienti da ogni parte del mondo. Dall’Italia arriveranno sei coppie, loro sono gli unici abruzzesi.

Come hanno fatto a ritrovarsi in una competizione simile i due giovani: Simone, geometra di 30 anni e Roberto, oculista di 35, lo racconta quest’ultimo. “Alla Absa cape Epic si accede o con una lotteria o tramite lista d’attesa – spiega – mio cognato Simone, in passato dilettante con la Aran Cucine, aveva provato a partecipare due anni fa ed era in graduatoria. A ottobre è stato chiamato e ha deciso di trascinarmi in questa magnifica avventura. Abbiamo cominciato ad allenarci intensamente con il nostro preparatore Jarno Calcagni di Sport evolution, percorriamo in sella soprattutto le zone di Lettomanoppello, Popoli e naturalmente la Majella. Oltre alla preparazione fisica su bici ci stiamo allenando con Paolo Festa alla palestra Functional Fit del Centauro”.  

Fondamentale è stato l’aiuto economico degli sponsor: Itas Bike team Bucchianico, Progetto auto, Departest, assieme al negozio di bici di Wladimiro D’Ascenzo. “Alla competizione – aggiunge Domizio - parteciperemo con le biciclette specialized epic s-works e indosseremo le divise realizzate appositamente da Steva (foto). Il bello di questa gara è che noi amatori correremo insieme ai professionisti, anche se le classifiche naturalmente saranno separate. La gara si svolge a coppie: per vincere i due atleti devono arrivare a destinazione entro un range di due minuti a tappa”.

Tucci e Domizio partiranno per il Sudafrica da soli il 16 marzo, qui dormiranno in tenda e sfideranno i propri limiti. Come si sentono alla vigilia di questa impresa? “La contentezza e l’emozione sono tante. Dal giorno in cui siamo stati selezionati la nostra vita è cambiata, abbiamo fatto grandi sacrifici ma questi mesi sono volati e ora non vediamo l’ora di partire. I nostri concittadini potranno seguirci dall’Italia su Bike Channel, al canale 214 di Sky”.


 

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