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“Ventricina, quanto sei buona!”: l’insaccato abruzzese, anche spalmabile

Deriva dal ventre del maiale ma ne esistono, essenzialmente, due versioni

Cos’è la ventricina? È un insaccato crudo tipico dell’Abruzzo, in particolar modo delle zone di Vasto e Teramo, ma anche del Molise. Deriva dal ventre del maiale ma ne esistono, essenzialmente, due versioni. C’è la ventricina vastese e quella teramana. Qual è la differenza? Stagionatura e ingredienti che la compongono, ma anche come viene servita. Infatti, molti sanno che esiste anche la ventricina spalmabile.

Ventricina di Vasto

La ventricina vastese vanta una stagionatura che parte da un minimo di 90 giorni, è arricchita con polvere di peperone dolce, che le conferisce un bel colore rosso brillante, ed è composta principalmente da parti magre. Il grasso che la compone (circa il 20%) è di pancetta e di prosciutto.

Ventricina di Teramo

La ventricina di Teramo è più grassa e contiene buccia d’arancia, rosmarino, aglio e pasta di peperoni. Anche se si tratta di un insaccato, quella teramana si spalma sul pane tostato e per questo motivo è chiamata anche “nutella salata abruzzese”.

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