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Un'altra versione sui fatti di via Pescara di venerdì notte

Tratto da www.censorinoteatino2013.blogspot.it


Finiscono in televisione i fatti di via Pescara allo Scalo, avvenuti venerdì notte. Martedì, a "Pomeriggio Cinque" di Barbara D'Urso, la presunta vittima ha raccontato la sua verità.

Alla domanda della D'Urso sulla denuncia, la donna ha dato spazio a qualche dubbio, come riportato dal quotidiano online Chietitoday: "Io ho fatto una denuncia, solo che c'è qualcosa di anomalo, la Questura non me l'ha fatta convalidare al momento".

Così noi del Censorino abbiamo cercato di avere una possibile ricostruzione dei fatti.

Secondo quanto raccolto, il litigio sarebbe avvenuto in Via Pescara, vicino a una nota pizzeria che inizia fra la titolare del pub e una ragazza minorenne e sarebbe esploso per motivi non chiari.

C'erano altri ragazzi a piedi, non in macchina. Sarebbe a questo punto scoppiato un alterco fisico e verbale solo fra le due donne e alla fine avrebbe avuto la peggio la titolare del locale.

Terze persone si sarebbero avvicinate per dividere le due contendenti ed evitare che il litigio degenerasse ulteriormente.

I danni alla macchina riferiti, sarebbero avvenuti in circostanze da chiarire, dove sicuramente l'ha fatta da padrone il panico e/o la rabbia.

Noi non esprimiamo giudizi diretti, speriamo solo che queste informazioni, da verificare, come d'altronde tutte le altre versioni dei fatti, servano a chiarire la verità.

Forse, però, si poteva evitare il linciaggio mediatico contro la nostra città per una cosa che forse è meno grave di quel che è stata descritta fino ad ora.

E a testimonianza del fatto che siamo imparziali e ci siamo mossi solo per onor del vero, siamo disposti a sentire qualsiasi altra "campana" e a raccogliere qualsiasi altra informazione.

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Salvor Hardin
    Salvor Hardin

    Per prima cosa, cominciamo a cambiare nome a quella via. Porta male.

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