← Tutte le segnalazioni

Degrado urbano

Via Arniense: senza i giusti accorgimenti il commercio rischia di morire

Via Arniense · Centro Storico

AL SINDACO DI CHIETI,

ALL'ASSESSORE AL TRAFFICO E ALLA VIABILITA' DEL COMUNE DI CHIETI

AI COMMERCIANTI DI VIA ARNIENSE

AI CITTADINI DI CHIETI

AGLI ORGANI D'INFORMAZIONE



Oggetto: Senza i giusti accorgimenti si rischia di far morire il commercio in Via Arniense.

 Non sono mai entrato in polemica su argomenti di questo genere, Non è mio intento fare polemica nemmeno questa volta, non è nel mio stile. Ma ritengo che ci sono da fare delle riflessioni su un problema molto grave e sentito che è quello dei parcheggi nella parte alta di Chieti. In particolare si parlerà del rione di Porta S.Anna.

Tutto ciò, a seguito della decisione del Comune di Chieti, tramite il Consiglio Comunale dei ragazzi, di posizionare dei paletti dissuasori di parcheggio nel tratto di Via Arniense che va dalla Scuola di Porta Sant'Anna a Piazza Matteotti.

Una decisione che se non sarà seguita da adeguati accorgimenti, penalizzerà ancora di più il commercio del Centro Storico di Chieti, ed in particolare in una arteria cittadina che di fatto è fra le più relativamente vive del cuore della città, perché ancora zona di passaggio.

Ma, il posizionamento dei suddetti paletti, se da una parte tutelerà i pedoni che prevalentemente sono residenti della zona, studenti, pensionati che usano l'autobus, persone che vengono a fare una passeggiata e forse i conducenti degli autobus che non dovranno più rischiare di rimanere bloccati a causa di pochi incivili, dall'altro canto, penalizzerà tutti coloro che vengono nella zona per acquistare velocemente  qualcosa negli alimentari, negli ortofrutta o nelle pizzerie, o semplicemente svolgono dei lavori dove è necessaria la toccata e fuga con i commercianti.

Ora, qualcuno mi ripeterà che è vietato parcheggiare ai lati della strada, davanti a usci di negozi e/a passi carrabili, o/ a ingressi di abitazioni, e questo è vero; ma è anche vero però che tutti gli altri agglomerati urbani circostanti a Chieti, di un certo peso specifico, permettono la toccata e fuga alle attività commerciali, cosa che serve per esempio a chiunque lavora in determinati settori, come ad esempio, ai procacciatori d'affari, ai promoter, ai rappresentanti per cui il tempo è denaro, ai fattorini, ai postini, ma anche a chi semplicemente vuole venire a fare compere a Chieti Centro, al suo commerciante di fiducia a Piazza Matteotti e/o a Via Arniense e non andare ai centri commerciali, ma ha la neccesità di acquistare qualcosa velocemente e andare subito via.

Dunque, questo provvedimento dei paletti, nato per tutelare la viabilità e la sicurezza dei pedoni, se non si studierà qualcosa per coloro che hanno la necessità della toccata e fuga, spingerà ancora di più le persone che abitano alle periferie della città, nei centri commerciali o in altre città limitrofe.

 Un accorgimento potrebbe essere, ad esempio, l'incremento dei parcheggi a disco orario, dei posti carico e scarico e per diversamente abili, nel tratto urbano che va dal Sacro Cuore a Largo Cavallerizza.

Un passo in avanti in tal senso già si è fatto un paio di anni fa, grazie alla petizione che il Censorino Teatino ha portato avanti in collaborazione con i commercianti di Piazza Matteotti. Ma, non basta ! ! !

  Il Centro Storico di Chieti non è isolato,come ad esempio il centro storico di Teramo, ma vive in un sistema economico - sociale di una connurbazione pluricentrica, dove se non sei competitivo non puoi sopravvivere. 

La viabilità del cuore della città, la si deve studiare soprattutto, non  nell'ottica di chi risiede in centro, ma di chi abita nelle aree periferiche della città che per sentirsi ancora legato al suo centro storico ha bisogno di poterci accedere facilmente.

Cosa che purtroppo non avviene. Con tutto il rispetto per il Consiglio Comunale dei ragazzi, cosa deve fare, ad esempio, un Teatino che risiede in zona Levante o al Tricalle per accedere facilmente al centro storico? Cosa ne pensano, ad esempio, del provvedimento del posizionamento dei paletti di fronte alle loro attività, i commercianti, come le pizzerie, gli alimentari, gli ortofrutta della zona di Via Arniense e Piazza Matteotti  (che chiameremo più semplicemente del "rione di Porta S.Anna" per intenderci) che hanno bisogno di facile ed immediato accesso alle proprie attività commerciali?

 Sicuramente non vedranno di buon occhio questo provvedimento, se non sarà seguito da importanti accorgimenti tesi a facilitare l'accesso nella zona ! ! !


 Il rione di Porta S.Anna, è sempre stato famoso per il suo fervore commerciale, le sue pizzerie, le sue botteghe; perciò senza un facile accesso e adeguati posti auto non a pagamento e che permettano un facile ricambio e via vai di clientela, le attività di Via Arniense - Piazza Matteotti, partono nettamente sfavorite nei confronti delle attività site nei centri commerciali.Questo è un problema di tutto il Centro Storico teatino e non solo.


Pertanto, c'è da valutare bene l'intera viabilità e il problema dei parcheggi in tutta la zona, per evitarne un ulteriore impoverimento economico - sociale.

Dott. Cristiano Vignali

Capo Reporter del Censorino Teatino 


 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di barone nero
    barone nero

    Ormai Chieti l hanno fatta diventare una citta totalmente pedonale che progresso

  • Avatar anonimo di Salvor Hardin
    Salvor Hardin

    Magari sarebbe opportuno diversificare la possibilità di parcheggio, con Piazza Garibaldi, gli altri grandi parcheggi e quelli di circonvallazione consigliati, con opportuna politica dei prezzi, (alti per la sosta breve e molto meno per chi lascia l'auto per diverse ore) per i "lungosostanti" e abbonamenti per residenti nei pressi; i posti auto vicini ai negozi, invece, zona disco per 30 o 60 minuti, minima somma fino a un paio d'ore o giu di lì e "bastonata" per chi parcheggia e se ne dimentica, fatte salve ovviamente le categorie protette. Si avrebbe posto per chi deve lasciare l'auto per parecchio tempo e rapido turn-over nei pressi dei negozi, ci vorrebbe un po' di fantasia e soprattutto tanta informazione agli utenti, dappertutto, e, la cosa più difficile a Chieti, controlli senza favoritismi, impresa omerica sul colle! Naturalmente, per la gestione traffico e mobilità, il meglio sarebbe far diventare Chieti come le città umbre o toscane alle quali somiglia molto orograficamente. Ma ne riparleranno certamente fra una cinquantina d'anni, quando i nostri eredi saranno, speriamo, al loro livello attuale di civiltà.

  • Avatar anonimo di skalmanato
    skalmanato

    Hai perfettamente ragione. l'eutanasia di questa città è ormai iniziata grazie alla miopia dei ns amministratori. Basta vedere le ns strade (a quando la riasfaltatura?) I lampioni spenti da anni (vedi gli occhi di gatto di via Nicola Nicolini e di Viale Europa all'incrocio con Via Brigata Maiella  oppure l'orologio della Cattedrale ormai spento da più anni unitamente a quello della Chiesa della Ss. Trinità. Le erbacce che coprono  tutti i cartelli stradali rendendoli quasi invisibili . Le strade sporche dagli escrementi di cani e gatti (Sig. Sindaco perchè non tassare i loro padroni?) Le casse comunali  ne trarrebbero giovamento. Le striscie pedonali quasi invisibili . Questo è solo una parte dei mali che affliggono la ns città  

Segnalazioni popolari

Torna su
ChietiToday è in caricamento