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Degrado urbano

Messa in sicurezza delle griglie al Villaggio del Mediterraneo

Via Papa Giovanni Paolo II · Madonna delle Piane

TRATTO DA WWW.CENSORINOTEATINO.BLOGSPOT.IT

L'altro giorno abbiamo inaugurato una nuova inchiesta giornalistica per scoprire di chi è la responsabilità, se pubblica, o privata, della messa in sicurezza delle griglie di metallo ubicate a Chieti in Via Papa Giovanni Paolo II, n. 1 / 47, davanti alle attività commerciali site all'interno del complesso del Villaggio del Mediterraneo, nei pressi del Campus Universitario teatino.

In merito, abbiamo appurato che la responsabilità è privata, ed in particolare, secondo il Condominio "R5", per intenderci dove sono ubicate le attività commerciali del Villaggio, sarebbe della Società Villaggio del Mediterraneo S.p.A che non si capisce perché non interviene, nonostante il potenziale pericolo che si sarebbe fatto col tempo sempre più minaccioso e nonostante le possibili conseguenze anche penali che ne potrebbero scaturire.

Infatti, secondo quanto si apprende da una nota datata 11 dicembre 2014, inviata dai legali dello Studio Legale Antetomaso di Roma, in nome e nell'interesse del Condominio, alla Società costruttrice del complesso la "Villaggio del Mediterraneo SpA" di Via Dei Vestini, avente come oggetto: "Diffida - sollecito e messa in sicurezza delle griglie in ferro ubicate in Chieti, Via Papa Giovanni Paolo II, n. 1/47", la competenza della riparazione della griglia "pericolosa", non sarebbe né del Comune di Chieti, né dell'amministrazione condominiale, ma, bensì della Società Villaggio Mediterraneo SpA.

A tal proposito, si legge nella diffida dello Studio Legale Antetomaso inviata alla Società che ha costruito il Villaggio: "come già a Vs conoscenza le griglie di Vs proprietà ubicate all'altezza delle torri del Condominio "R5" sulla carreggiata della predetta via, sin dall'anno 2009 necessitano di lavori urgenti, finalizzati alla messa in sicurezza", poiché "non è superfluo evidenziare ancora una volta quale enorme fonte di pericolo derivi dal non porre in essere i suddetti lavori, essendo tale tratto di strada interessato da un notevole andirivieni di veicoli, tra i quali anche mezzi pesanti, in ragione della presenza di vari locali commerciali ivi ubicati e molto frequentati ( tra cui un supermercato, bar, ristoranti e tabaccheria)".

Ma, hanno continuato i legali del condominio: "Nonostante dette griglie siano quindi antistanti i suddetti locali e vi sia continuamente il rischio che i pedoni (alcuni già vittima di tale situazione) e vieppiù le auto transitanti o in manovra di parcheggio possano procurarsi gravi lesioni e/o danni a causa del pessimo stato delle griglie, autentiche insidie e per di più di notevoli dimensioni, fin qui avete omesso completamente di adempiere all'obbligo su di Voi gravante, sebbene il Vs intervento sia stato richiesto e invocato svariate volte, sia dai singoli condomini che dall'amministratore p.t.".

"In base al nuovo orientamento giurisprudenziale -hanno precisato i legali dello Studio Antetomaso - vi è l'obbligo di custodia del proprietario, che ha sulle strade aperte al traffico un potere/dovere di sorveglianza e di intervento, qualunque sia la dimensione della strada (Cass., sent. del 28.9.09, n. 20754), obbligo sancito in via generale dall'art. 2051 c.c. a carico del proprietario, responsabile della cosa che ha in custodia".

Dunque "...atteso che la situazione di pericolo si è fatta vieppiù grave ed improcrastinabile un Vs. intervento in tal senso, in ragione soprattutto di quanto previsto dall'art.40 cpv. del Codice Penale, per cui "Non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo", i legali del Condominio "R5" invitano e diffidano la Società "Villaggio del Mediterraneo SpA" "a provvedere entro e non oltre giorni quindici dal ricevimento"della raccomandata " a rimuovere la situazione di pericolo dianzi precisata e quindi a dare corso ai lavori di ripristino e di messa in sicurezza delle griglie".

"In difetto - hanno precisato i legali del Condominio "R5" - in primo luogo verrà notiziato il Pubblico Ministero in sede" e successivamente hanno concluso i legali "provvederemo a tutelare il giusto diritto del nostro Assistito nella più idonea sede giudiziale, senza esclusione di alcuna sede né ulteriore indugio".

I quindici giorni previsti dalla diffida legale del Condominio, a rigor di logica, sono trascorsi, e la Società Villaggio del Mediterraneo SpA ancora ha provveduto a mettere in sicurezza le griglie davanti ai negozi di Via Papa Giovanni Paolo II n.1-47, pertanto ci si chiede:

PERCHE' LA SOCIETA' VILLAGGIO DEL MEDITERRANEO NON INTERVIENE?

QUESTA DOMANDA LA GIREREMO AL LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA SOCIETA' A CUI CHIEDEREMO UNA INTERVISTA NEI PROSSIMI GIORNI.

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