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Lettera aperta alla Befana di "un cittadino fiducioso di Chieti"

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la "lettera aperta alla Befana", di quello che si firma "un cittadino fiducioso di Chieti" e parla dei problemi della città, con un appello indiretto al prossimo sindaco. Eccola di seguito integralmente.

Carissima Befana,
sono un cittadino di Chieti che Ti scrive per avere un regalo da Te...
Convinci gli amministratori di questa città a fare qualcosa, negli ultimi mesi della loro gestione, per migliorare lo stato di:

  • sofferenza delle casse comunali a causa del mancato pagamento dei tributi comunali (Imu, Tari, etc.) da parte di cittadini e, cosa ancora più vergognosa, da parte di componenti della Giunta Comunale e del Consiglio comunale;
  • sofferenza delle attività commerciali, sempre più costrette alla chiusura, concordando con i loro titolari strategie per ridare slancio al commercio in primis la sosta gratis nei parcheggi a pagamento per coloro che fanno acquisti nei negozi del centro di Chieti e di Chieti scalo;
  • qualità delle prestazioni sanitarie cittadine lavorando per attribuire all’ospedale civile di Chieti le discipline mediche e chirurgiche necessarie a farne finalmente un Dea di 2° livello e dando alle strutture distrettuali personale e apparecchiature diagnostiche al fine ridurre le lunghe liste di attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici per le quali il sindaco della città è il principale responsabile come presidente del comitato dei sindaci della Asl;
  • dissesto delle strade cittadine del centro e della periferia che sono diventate impercorribili viste le buche piccole e grandi esistenti, tanto che alcune di esse ostacolano il transito di auto e di pullman, anche quelli per il trasporto urbano, creando problemi alla circolazione pubblica da anni;
  • degrado della segnaletica nei vari punti di accesso e all’interno della Città che, a dir poco fatiscente ed illeggibile, non sono di aiuto a chiunque si appresti ad arrivare a Chieti e a trovare al suo interno monumenti, musei e uffici pubblici;
  • illuminazione stradale mai così scarsamente insufficiente;
  • mancanza di parcheggi che determinano un caos nella circolazione specie nei giorni di mercato.

Carissima Befana, non si può essere soddisfatti per l’annuncio del sindaco Di Primio che promette investimenti per 100 milioni di euro per opere che dovrebbero migliorare urbanisticamente la città di Chieti; opere che da circa dieci anni sono state annunciate e mai iniziate...

Carissima Befana, un ultimo regalo ti chiedo, che alle prossime elezioni comunali di maggio dacci degli amministratori e dei consiglieri comunali che al più presto diano risposte ai bisogni sempre più pressanti e necessari dei cittadini di Chieti.

Grazie

Un cittadino fiducioso di Chieti

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Commenti (2)

  • Io credo che i problemi segnalati, frutto dell'incuria pluridecennale di tutti coloro che hanno amministrato la città (per 43 anni i democristiani "gaspariani" e " nataliani", oltre 11 i fascisti di Cucullo ed altri 10 di Di Primio, ex fascista approdato dopo varie peregrinazioni a Forza Italia da cui recentemente è fuoriuscito per approdare ancora non si sa dove ed appena 5 di Francesco Ricci) non debbano rivolgersi alla simpatica vecchina ma a loro stessi: chi ha votato questi disonesti e incapaci amministratori? La Befana porta doni ai bambini. I "grandi" farebbero bene a fare profonde riflessioni autocritiche per i guasti che hanno contribuito a fare mettendo nelle mani di persone disoneste prima (nel 1993 è stata azzerata una intera Giunta con alcuni esponenti andati a visitare le patrie galere) ed incapaci dopo. Come dice un vecchio adagio:"Chi è causa del suo mal, pianga se stesso" ed io aggiungo, invitando chi scrive a non farlo anonimamente ma, come si usa dire oggi, mettendoci la faccia, cioè firmandosi, lasciate in pace la simpatica vecchina. Ha altro da fare. Giustino Zulli

  • Un solo pensiero: Cara Befana, dai ai cittadini abbastanza senno da saper scegliere i propri amministratori.

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