← Tutte le segnalazioni

Altro

L'appello: "Si fermino i lavori in piazza San Giustino: i tesori non vanno ricoperti"

Piazza San Giustino · Centro Storico

Gli scavi in piazza S. Giustino hanno tenuto banco per diverse settimane, sono stati un argomento molto sentito dalla cittadinanza al punto che l'amministrazione comunale ha deciso di dare ascolto, ma solo parzialmente, agli appelli dei cittadini e delle diverse associazioni che chiedevano la riqualificazione dei lavori di realizzazione della nuova piazza principale. Gli scavi non proseguiranno, mancano fondi per la loro prosecuzione ed il loro approfondimento, ed inoltre, a parere degli esperti della Soprintendenza, quanto rinvenuto non ha comunque un valore archeologico tale da giustificare lo stravolgimento dei piani che prevedevano già lo smantellamento della vecchia piazza e la realizzazione di una nuova, di concezione moderna e finalmente chiusa al traffico e godibile dalla cittadinanza. l'Imprenditore edile Teresio Cocco, tuttavia, la pensa diversamente.

Affiancato dalla prof.ssa Marida De Menna, archeologa, e forte della propria lunghissima esperienza nel restauro dei più antichi edifici cittadini, Cocco ha dato vita ad una pubblicazione intitolata "Relazione storica dei rinvenimenti di piazza San Giustino già piazza Vittorio Emanuele II e Colle Gallo". È molto più di una vera e propria relazione in senso stretto; si tratta invece di uno studio vasto ed approfondito sui rinvenimenti di piazza S. Giustino che sarebbero, a detta di Cocco e De Menna, solo la punta dell'iceberg di reperti ben più estesi e di origine romana o addirittura pre-romana, e non medievale e di scarso pregio.

La "relazione" non contiene soltanto deduzioni, ma una quantità enorme di prove documentali antiche: lettere, elaborati grafici, reperti fotografici, documenti ufficiali ed altro riferiti o risalenti al 1700, 1800 e 1900. I pareri di tecnici dei secoli scorsi, testimoni dell'evoluzione e dei ritrovamenti della piazza già fatti nei secoli addietro, sono tutti riportati e analizzati insieme a reperti romani già rinvenuti moltissimo tempo fa e conservati in diversi posti d'Europa.

Cocco, battagliero ottantenne, ha in animo di fare tutto il possibile per convincere di chi competenza a fermare i lavori di realizzazione della nuova piazza, a proseguire ed approfondire gli scavi per "leggerli" e studiarli come si conviene perchè è certo che lì sotto si siano appena intraviste le piccole tracce di un vero tesoro archeologico.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Segnalazioni popolari

Torna su
ChietiToday è in caricamento