Martedì, 16 Luglio 2024
Segnalazioni

Disagi continui per la carenza idrica: "La mattina al lavoro senza poterci lavare, a volte l'acqua va via anche senza preavviso"

La rabbia dei cittadini i quali, già stremati dalle continue interruzioni, temono sia l'inizio di un'estate difficile. Nel frattempo dal Comune arriva la notizia che l'Aca avrebbe avuto l'autorizzazione sanitaria per utilizzare i pozzi di emergenza di Bussi

L'emergenza idrica è già una realtà a Chieti dove negli ultimi giorni sono in tanti a patire, complice anche il caldo, i disagi legati alle interruzioni idriche continue. L'Aca da circa un mese a cadenza periodica predisponde il calendario delle sospensioni idriche, che si ripetono sempre con maggiore frequenza, in attesa dell'attivazione dei pozzi a Bussi per integrare la portata, attivazione che sarebbe stata già autorizzata dalla giunta regionale.

Nel frattempo, però, le lamentele,  le minacce di denuncia in procura e il lancio di petizioni sono all'ordine del giorno, soprattutto alla luce del fatto che non verrebbero rispettati quasi mai gli orari di riattivazione della fornitura idrica. Come è accaduto martedì mattina, quando dai rubinetti di moltissime abitazioni alle 7 non scorreva ancora acqua (le 6 del mattino era l'orario indicativo comunicato in precedenza).

Le interruzioni dell'acqua di notte e al mattino fino alle 6 rappresentano un vero disagio per chi va a lavorare o vive con bimbi piccoli in casa. In alcune zone di Chieti scalo c'è chi ci convive da sempre e ora, dopo un paio d'anni di tregua, sta rivivendo l'incubo estivo.

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"Se in passato allmeno per le 5.15 l'acqua tornava a scorrere dai rubinetti dopo l'interruzione notturna, da qualche settimana invece qui è un disagio totale" segnala un residente di via Tommaso Gentile, zona Colle dell'ara.

"Da queste parti - spiega ancora il signor Angelo - le interruzioni sono continue e non vengono comunicate: quindi non stiamo parlando 'soltanto' di quelle da calendario. Vorrei dire al Comune di Chieti e all'Aca che questa situazione non è più sostenibile e che la carenza idrica e la dispersione sono problemi che le istituzioni e l'azienda acquedottistica dovrebbero affrontare e risolvere senza creare disagio, disservizi e problemi ai cittadini. Parliamo soprattutto di problemi legati all'igiene e alla salute. Non è più tollerabile".

Intanto ieri i tecnici dell'Aca hanno comunicato al sindaco Ferrara di aver finalmente avuto l'autorizzazione sanitaria per utilizzare i pozzi di emergenza di Bussi con un conseguente aumento della portata d’acqua su Chieti. Probabilmente non basterà a contenere i disagi di una estate che non è ancora quasi iniziata, ma che sta già facendo sudare e perdere la pazienza ai teatini.

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