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Degrado urbano

Il parchetto interno della scuola De Lollis è una latrina

Via Trieste del Grosso · Santa Barbara

Presso la scuola “De Lollis”, in zona via Trieste Del Grosso a Chieti, la palestra viene utilizzata da associazioni sportive e gruppi di ragazzi, mentre altri usano la pista di atletica per tenersi in forma. Ad aprile pubblicammo la segnalazione di un nostro lettore inerente l'uso della pista d'atletica della palestra come parcheggio selvaggio delle automobili, col rischio di rovinare la pista già malandata.

Lo stesso lettore è tornato a scriverci in questi giorni per segnalarci la presenza di deiezioni canine abbandonate dai padroni dei cani all'interno del parco della scuola.

"Il parchetto interno della scuola è usato come latrina per i cani - dice - ipadroni sono così deliziati dal verde del giardino scolastico che lasciano liberi i cani che producono i loro bisogni. I padroni, credendo che la natura vada arricchita e concimata lasciano tutto lì. Una volta ho richiamato il padrone di un cane di piccola taglia che aveva fatto i suoi bisognini. La risposta è stata 'ma è poca'. Gli ho fatto notare come dei ragazzi giocassero a pallacanestro e una palla sporca di feci non è piacevole da maneggiare. Stizzito, il tipo ha pulito spostando la cacca e coprendola di foglie. Magari sarà spuntato un fungo ma non credo che neanche i puffi, che notoriamente vivono nei funghi, ne siano stati felici".

Tratto da www.censorinoteatino2013.blogspot.it

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Commenti (8)

  • Ecco qua! Subito a dare la colpa ai cani e ai loro padroni! E smettetela che quel parchetto sta cosi da anni invaso anche da siringhe fazzoletti preservativi e immondizia varia da anni e anni. Lamentatevi con chi non se ne prende cura e non gestisce al meglio quest area non con chi ci porta i cani. I cani ci son sempre stati e sempre ci saranno come purtroppo l élite di Chieti che ha paura di sporcarsi per qualsiasi cosa

    • Avatar anonimo di Barone nero
      Barone nero

      Ma falli pure parlare e criticare poi che stiano attenti che se ci vado a cacare io so cazzi poi

      • Avatar anonimo di Salvor Hardin
        Salvor Hardin

        Perché sprecare energie per recarti lì? Provvedi direttamente a casa tua. Nel salotto.

    • Il solito pensiero all'italiana: tanto lo fanno tutti, la recinzione è rotta, quel posto è già sporco e quindi non sto facendo niente di male. Quella è un'area privata a servizio della scuola quindi, nessuno ha il diritto di entrarvi senza autorizzazione e per di più farci defecare i propri animali.

    • Avatar anonimo di Salvor Hardin
      Salvor Hardin

      Giustissimo lamentarsi contro chi non se ne prende cura, ciò non toglie che chi porta cani a defecare in un posto comunque recintato (male) e istituzionalmente deputato all'attività all'aperto e sportiva di bambini di elementari e medie, è un incivile, un grandissimo cafone e meritevole di esemplari sanzioni. Punto. Chi non è dell'idea, inviti a casa propria quei "signori" con relativi cani.

  • Avatar anonimo di Salvor Hardin
    Salvor Hardin

    Quel parchetto, come pure gli impianti sportivi esterni della scuola sono sempre stati un problema. In Italia, e a Chieti in particolare, non abbiamo la cultura britannica della scuola che esce fuori dalle quattro mura: salvo cause di forza maggiore, ogni uscita, compresa quella sportiva, è sempre stata vista dagli insegnanti come un pericolo e una perdita di tempo. Quell'area è sempre stata semi-abbandonata dalla scuola fin dalla sua inaugurazione, sottoutilizzata e maltenuta. In particolare nessuno ha mai voluto integralmente recintarla con inferriate degne di questo nome preservandola da entrate clandestine. Con questa premessa è semplicemente un miracolo se dopo circa quarantacinque anni quel parchetto e quegli impianti esistano ancora.

    • Avatar anonimo di LUCIANO PELLEGRINI
      LUCIANO PELLEGRINI

      In genere pongo attenzione dove camminare ed appoggiare le scarpe. Spesso bisogna fare percorsi vari. Ieri, tornato a casa, sentivo un odore strano, mi tolgo le scarpe e la destra, sulla punta, portava il regalo FECALE DI UN CANE ZOZZONE PER MERITO DEL SUO PADRONE INCIVILE. Perchè non ha raccolto la POPO? Faccio presente che questa popò l'ho calpestata da casa mia, ZONA SANTA MARIA ALLA VILLA COMUNALE, NON SONO ANDATO PER LE CAMPAGNE AD INFRATTARMI. Eppure sarebbe cos' semplice risolvere il problema come spesso ho scritto e consigliato al sindaco: MULTARE I PADRONI DEI CANI CHE NON RISPETTANO LA LEGGE... PALETTA - SCOPINO - BUSTA E' IL KIT CHE OBBLIGA LA LEGGE. Però attenzione... i cani FANNO ANCHE LA PIPì. Vedete quanti angoli, paletti, vasi ecc. sono bagnati da questo "liquido2 maleodorante. Ho suggerito che oltre al kit I PADRONI DEVONO PORTARE ANCHE UNA BOTTIGLIA CON UN DISINFETTANTE TIPO CREOLINA. INVECE...? CHIETI HA PERSO POSIZIONI SULL'AMBIENTE - ABITABILITA' ECC... 

      • Avatar anonimo di Salvor Hardin
        Salvor Hardin

        Mi dispiace dissentire, sig.Luciano. L'aggettivo zozzone non è ben posizionato. Lei l'ha messo vicino al cane: errore, povera bestia. Il suo posto è vicino al padrone, subito dopo "incivile".

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