← Tutte le segnalazioni

Altro

LETTORI Cucullo, un ricordo diverso

Sono nato a Chieti ma vivo a Bologna per lavoro da tanti anni, però cerco sempre di essere informato sugli avvenimenti che riguardano Chieti. Seguo sempre lo sport delle squadre di Chieti gioiendo sui risultati positivi ( Chieti penso che sia l'unica città in Italia priva di radio locale). Torno spesso a Chieti per ritrovare qualche amico e i tempi della gioventù. La morte del sindaco Cucullo mi ha riportato alla mente quando le sue esternazioni avevano superato l'ambito locale e venivano ritrasmesse sui canali televisivi nazionali. Quelle sue dichiarazioni e gesta anti istituzionali hanno fornito a molti miei amici di Bologna occasioni di ilarità e di sfottò nei mie confronti durate anche giorni mettendomi in serio imbarazzo e vergogna perché l'immagine della città ne subiva un danno che non meritava. Forse non si è pensato ai riflessi negativi fuori Chieti un sindaco deve mantenere un comportamento tale da non danneggiare l'immagine della città che governa. Ne' posso dimenticare la strage, da lui ordinata a carico di quei magnifici pini di Aleppo che da anni immemori garantivano ombra e profumo alle panchine sistemate sul marciapiede di fronte alla Civitella. Tutti coloro che passeggiando si fermavano ad ammirare quello stupendo panorama che copriva tutto o quasi l'Abruzzo non potevano fare a meno di guardare a quegli alberi con invidia specie i turisti. La morte di Cucullo per tanta parte della cittadinanza, ha suscitato rimpianto ma darei uno sguardo anche agli aspetti meno considerati della sua gestione. Rimango uno a cui solo il nome di Chieti vorrebbe fosse solo per elogi e campeggiasse su tutte le altre città.

Saluti cordiali. N. Franceschelli

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (2)

  • il problema caro Alessio e che questi signori che abitano fuori non conoscono appieno le problematiche della nostra città Cucullo è stato un GRANDE nell'amministrare una città che governata dalla DC era piena di debiti e in cui non veniva fatto mai niente: "nce stanne le quatrine". Cucullo li ha trovati e qualcosa ha fatto. Viene ricordato come il sindaco col piccone,ma quante ragioni aveva, le ditte che fino da allora vincevano gli appalti per appropriarsi solo dei soldi non tenedo conto dei controlli, si sono dovute ricredere;Cucullo ne ha denunciate parecchie all'inizio per inadempienza e poi queste hyanno capito che con il SINDACO non si svherzava. Quello che questo signore vede come comico io lo vedo come giusto interessamento... andava col piccone a controllare e se l'appalto non veniva rispettato intervemiva personalmente e si faceva valere. Un sindaco che ha fatto il sindaco 24 ore al giorno e si è meritato i 3 mandati e la qualifica di più GRANDE SINDACO della città di Chieti. Si faceva rispettare sia a destra (ricordo quando mise sull'attenti FINI che era venuto a fare il fighetta a Chieti) che a sinistra perchè era ONESTO, una qualità che oggigiorno va sempre più scomparendo.Se Franceschelli, emigrato a Bologna non è contento di quello che ha fatto CUCULLO ce ne sono migliaia che lo hanno votato per 3 volte che ne sono ORGOGLIOSI.Ce ne fossero di NICOLINO in Italia !!!!!!

  • La tua lettera di polemica è completamente anacronistica e fuori luogo. Probabilmente siamo noi cittadini di Chieti ad essere fortunati nel sapere che a volte la mancanza di lavoro fa emigrare personaggi che la città non rimpiangerà mai. La morte di una persona è un momento di lutto a prescindere dalle tue idee politiche...se mai tu ne abbia.

Segnalazioni popolari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ChietiToday è in caricamento