La migliore pizzeria delivery di Chieti è Fermenta: il punto di vista del titolare Luca Cornacchia

La pizzeria Fermenta di Chieti Scalo è stata segnalata da Scatti di Gusto tra le migliori pizzerie delivery di tutto l’Abruzzo e l’unica in città

In foto: la pizza Fermenta

Arriva un titolo importante per la pizzeria Fermenta di Chieti. È stata selezionata da Scatti di Gusto, magazine dedicato al food, tra le migliori pizzerie da asporto e delivery in Abruzzo. L’unica in città.

Con le nuove misure previste dal dpcm, ormai la pizza va consumata rigorosamente a casa: non è possibile gustarla nemmeno fuori dal locale. Il delivery, quindi, diventa la soluzione più giusta per non rinunciare a uno dei più grandi piaceri del palato.

E Fermenta sa come stuzzicarlo con la sua attenta scelta di pizze gourmet. Abbiamo intervistato il titolare Luca Cornacchia che, insieme a sua moglie, gestisce la pizzeria Fermenta da aprile 2019.

L'intervista

La vostra pizza è considerata tra le migliori in tutto l’Abruzzo: qual è il segreto?

Il classico forno elettrico non cucina con la stessa modalità di cottura di un forno a legna: tutta l’idratazione che viene dato a un impasto, viene poi tolta durante la cottura. Il segreto è questo. La nostra cottura è molto rapida: circa 1 minuto, 1 minuto e 20 al massimo a 420 gradi. Lavorando bene l’impasto (noi utilizziamo attualmente la biga, un prefermento) si creano molti alveoli, il che rende la pizza molto morbida, che è la caratteristica di Fermenta.

Noi, a differenza di altre tipologie di pizze come la pinsa romana, non mettiamo alcun tipo di grasso, né vegetale né animale, proprio per ottenere una pizza morbida, sfruttando un ceppo di lievito madre, che portiamo avanti da anni.

E sapevamo che la nostra sarebbe stata una sfida ma, mia moglie e io, abbiamo creduto tanto in questo prodotto, l’abbiamo lanciato e alla nostra clientela, tra cui tante persone che vengono da altre città, l’apprezzano molto.

Come selezionate i prodotti che usate per condire le vostre pizze?

Usiamo prodotti locali, soprattutto per quanto riguarda i salumi, mentre le mozzarelle sono rigorosamente bufale campane, come i fior di latte. Presente anche la burrata, che è uno dei nostri punti di forza: la mettiamo al centro di alcune nostre pizze, come la Fermenta, su cui spicca una burrata di 125 grammi di Putignano; è la burrata di Caseificio Artigiana, che per 4 anni consecutivi ha vinto il premio come miglior pasta filata al mondo.

Da marzo tutti abbiamo dovuto fare i conti con l’emergenza sanitaria, il lockdown e le chiusure dei locali. E da poche settimane, prima in zona arancione e poi rossa, ci sono state nuove limitazioni. Tutto questo come ha modificato il vostro modo di lavorare?

La scelta di aprire a pranzo non ci apparteneva, non abbiamo voluto stravolgere il nostro modo di lavorare. Ci siamo focalizzati su asporto e consegna a domicilio e su questo fronte un po’ ci siamo dovuti reinventare. Prima di aprire il locale eravamo certi e sicuri che non avremmo mai fatto e voluto fare delivery, perché la nostra è una pizza che va mangiata subito, sul posto. Portarla a casa significa consumarla circa 15-20 minuti dopo la sua cottura, perdendo in questo modo le sue caratteristiche. Ci siamo adeguati, abbiamo modificato leggermente l’impasto, senza però stravolgerlo. Ci siamo reiventati.

Per quanto riguarda il delivery, ci siamo appoggiati a Green Bike: il clienti chiama direttamente al locale, fa il suo ordine e noi gestiamo la consegna attraverso questo servizio. Al momento siamo operativi su tutta Chieti, ma a breve raggiungeremo anche zone limitrofe, come Cepagatti e Brecciarola, perché abbiamo molta richiesta.

Manterrete il servizio di delivery quando avrete la possibilità di riaprire il locale?

A maggio, dopo il primo lockdown, abbiamo consapevolmente scelto di riservare la nostra solita massima attenzione al cliente, che viene a mangiare da noi. Oggi siamo ormai organizzati e pronti per garantire un ottimo servizio su entrambi i fronti: pizza al tavolo e delivery. Quindi, sì, proseguiremo anche con questa attività.

Qual è la pizza che consiglieresti a un nuovo cliente?

Il nostro cavallo di battaglia è la Fermenta. È una pizza con crema di tartufo bianco artigianale, pistacchio di Bronte, petali di prosciutto di Parma, chips di carote gialle e al centro la burrata di Putignano.

“Conta fino a credici” è il motto di Fermenta e Scatti di Gusto ci ha creduto e vi ha conferito un importante titolo. Quanto è importante, soprattutto adesso, questo riconoscimento?

Mi ha fatto piacere aver ricevuto questo riconoscimento da Scatti di Gusto, un punto di riferimento molto importante nel nostro settore. Una segnalazione che è arrivata in un momento difficile, che è ciò che mi rende molto orgoglioso del nostro lavoro. Un riconoscimento che è merito anche di tutti i collaboratori che lavorano in Fermenta, e che ringrazio, da mia moglie a Paolo Pasqua, che è il capo pizzaiolo, a tutti i ragazzi di sala e di cucina. Un obiettivo che abbiamo raggiunto tutti insieme. Senza di loro non ce l’avrei fatta.

Pizzeria Fermenta, viale Unità d’Italia 3, Chieti Scalo. Tel. 339 740 2070.

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