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Facebook: Codacons invita gli utenti abruzzesi coinvolti nello scandalo datagate a partecipare alla class action

Dopo la Procura anche l’Antitrust apre un’indagine e l’associazione invita i cittadini che hanno scaricato l’app “Thisisyourdigitallife” a chiedere i danni

Si fa più forte la class action che il Codacons ha deciso di lanciare negli Usa contro Facebook in favore dei cittadini i cui dati sensibili siano stati utilizzati in violazione delle norme vigenti.

Dopo la Procura di Roma anche l’Antitrust accoglie l’esposto del Codacons, l'unica associazione scesa in campo in Italia per tutelare gli utenti iscritti a Facebook, e apre oggi una istruttoria sul social network per verificare eventuali pratiche commerciali scorrette.

Il Codacons ha lanciato un appello anche agli iscritti Facebook dell’Abruzzo: tutti coloro che hanno scaricato l’applicazione “thisisyourdigitallife” (che raccoglieva i dati degli utenti poi utilizzati da Cambridge Analytica) possono partecipare alla class action promossa negli Stati Uniti, tesa a far ottenere ai cittadini il risarcimento del danno per illecito utilizzo dei propri dati personali.

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