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VIDEO | Solo metà classe può frequentare le lezioni perché l'aula è troppo piccola: la protesta degli studenti del Masci

Una delle quinte del liceo, ospitata all'istituto tecnico De Sterlich, è dimezzata: 11 studenti, a rotazione, devono proseguire con la didattica a distanza. I ragazzi hanno incontrato il presidente Pupillo

 

L'anno scolastico inizia con una protesta per gli studenti di una delle quinte del liceo scientifico Masci di Chieti.

La classe ha trovato ospitalità in una delle aule dell'istituto tecnico De Sterlich di Chieti Scalo, ma le dimensioni non sono idonee a garantire il distanziamento sociale e tutte le misure per prevenire il contagio da Coronavirus. Così, i ragazzi sono costretti ad alternarsi: ogni settimana 11 loro sono in classe e altrettanti seguono le lezioni tramite didattica a distanza. 

Ma gli studenti, anche in vista dell'esame di Stato, non ci stanno e si sentono discriminati: "Siamo l'unica quinta del liceo a dover affrontare l'anno con questa modalità - lamentano - ma vogliamo arrivare all'esame con gli stessi mezzi dei nostri compagni". 

Per questo, stamattina, anziché seguire le lezioni, hanno cercato un incontro con il presidente della Provincia Mario Pupillo, che ha accolto una delegazione dei ragazzi e dei rappresentanti dei genitori. Prima, i liceali avevano incontrato anche i candidati sindaci Fabrizio Di Stefano e Diego Ferrara, cercando un aiuto per risolvere la situazione al più presto.

"Abbiamo bisogno di un'aula subito - spiegano - perché non si può perdere ulteriore tempo che si somma alle lezioni perse l'anno scorso".

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