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Scuola: in tre Comuni arrivano i dispositivi per seguire le lezioni a distanza

Le istituzioni collaborano a sostegno dei cittadini

“L’emergenza sanitaria ci impone un impegno particolare per contenere gli effetti del diffondersi del virus. In questi giorni di sospensione forzata delle lezioni, tutta la scuola, dal dirigente ai docenti, al personale amministrativo e ai collaboratori scolastici, si sta prodigando per mettere a disposizione quanto necessario per continuare a mantenere saldo il legame con gli studenti e le loro famiglie”. 

Lo dice il dirigente dell’Istituto Comprensivo di Fossacesia Mauro Scorrano, illustrando le azioni intraprese per la dotazione dei dispositivi digitali agli alunni.

 “Ci stiamo impegnando per realizzare una didattica a distanza sostenibile: accessibile a tutti gli alunni della classe, adeguata al loro livello di autonomia (l’intervento dei genitori dovrebbe essere ridotto al minimo), caratterizzata da un carico di lavoro ragionevole – prosegue Scorrano - . Non può mancare il nostro sostegno agli alunni che stanno vivendo qualche disagio in più perché non riescono a seguire pienamente le attività di didattica a distanza a causa di vari problemi, come ad esempio: connessione poco potente, mancanza di dispositivi, presenza di più persone a casa che devono utilizzare lo stesso dispositivo, ecc. A questo riguardo vi informo, inoltre, che il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 ha previsto degli stanziamenti alle scuole per mettere a disposizione degli studenti in comodato d’uso, dispositivi digitali individuali per la fruizione delle piattaforme d Le risorse sono state ripartite tra le istituzioni scolastiche tenendo conto del numero degli studenti derivanti dall'anagrafe nazionale per l'anno scolastico 2019/20 e dello status socioeconomico delle famiglie degli studenti come rilevato dall'Isee” precisa il dirigente.

A Fossacessia, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro docenti e personale di segreteria si sono attivati in anticipo in monitoraggi della situazione contattando tutti coloro che, per qualsiasi motivo, tecnologico, strumentale o altre motivazioni, non avessero ancora effettuato l'ingresso sulla piattaforma messa a disposizione per la didattica a distanza e chiedendone formalmente la motivazione. L’obiettivo ora è soddisfare il maggior numero di situazioni possibili in relazione agli stanziamenti pervenuti. “Tali esigenze saranno rilevate in collaborazione con i Comuni di Fossacesia, Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna – conclude il professor Scorrano - . Al più presto sarà possibile inoltrare richiesta di dispositivi e/o del potenziamento della connettività di rete compilando un modello di dichiarazione sostitutiva di certificazione di quanto dichiarato”. 

“L’intervento del prof. Scorrano fa chiarezza sulla questione e precisa come fosse un problema tra ministero e istituti. Da parte nostra – dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, anche a nome dei sindaci di Mozzagrogna Tommaso Schips e Santa Maria Imbaro Maria Giulia Di Nunzio- ci attiveremo per la distribuzione dei dispositivi alle famiglie aventi diritto in modo che gli alunni che finora non hanno potuto beneficiare dei computer o tablet, potranno seguire le lezioni a distanza e completare, per quanto possibile l’anno scolastico”.

 Anche in questa situazione di emergenza le istituzioni collaborano a sostegno dei cittadini e certamente nessuno verrà lasciato solo, tantomeno i nostri studenti, che sono il nostro futuro. Anche se possono sembrare parole scontate crediamo che in questo momento sia molto importante far sentire la nostra vicinanza a tutti, nessuno escluso”.

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