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Quasi 900mila euro alle scuole della provincia di Chieti per il rimborso dei libri di testo

La giunta regionale ha disposto il riparto, comune per comune, dei 3 milioni che il Ministero della pubblica istruzione ha destinato alla Regione Abruzzo

Dalla Regione Abruzzo arriva un contributo di 3 milioni di euro destinati alle famiglie meno agiate per l'acquisto dei libri di testo scolastici dei propri figli. La giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Istruzione Piero Fioretti, ha disposto il riparto, comune per comune, dei 3 milioni di euro che il Ministero della pubblica istruzione ha destinato alla Regione Abruzzo.

Nella suddivisione del contributo del Ministero la parte del leone l'ha recitata la provincia di Chieti con 888.966,66 euro destinate alle scuole dei vari comuni, di cui 67.056,63 agli istituti della città, a seguire la provincia di Teramo (740.231,54 euro), la provincia di Pescara (719.384,46 euro) e la provincia dell'Aquila (609.22354 euro). La quantificazione del contributo ai comuni è stato parametrato in base al numero degli studenti presenti nel comune, prevedendo per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado una somma pro capite di 291,97 euro e per gli alunni delle scuole medie superiori la somma di 178,08 euro.

Chieti e provincia: qui il riparto dei contributi per l'acquisto dei libri di testo alle scuole secondarie di primo e secondo grado con l'indicazione del Comune e del relativo finanziamento.

"Sappiamo che questa è una misura molto attesa dalle famiglie - ha spiegato l'assessore Piero Fioretti - eanche quest'anno  la Regione ha deciso criteri di riparto dei fondi comune per comune secondo parametri oggettivi legati al numero degli alunni risultati beneficiari nell'anno scolastico 2018/2019. Sono certo che l'attenzione di tutti gli uffici comunali regionali alle istanze dei cittadini sarà alta perché si tratta venire incontro con un aiuto concreto ai bisogni delle famiglie per il pieno esercizio del diritto allo studio".

Per accedere al sostegno economico, i nuclei famigliari dovranno avere un Isee in corso di validità che non superi euro 15.493,71 e presentare domanda al comune di residenza. Tutte le operazioni di quantificazione e liquidazione dei contributi dovranno essere chiuse entro il 30 aprile 2020.

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