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A Fossacesia non viene attivata la terza sezione, il Comune ricorre alla giustizia

Nel frattempo i genitori annunciano proteste eclatanti contro le due "classi pollaio" con 30 bambini e un alunno con disabilità grave

Il Comune di Fossacesia affianca i genitori nella lotta contro le "classi pollaio". Questa mattina, mamme e papà della scuola primaria hanno incontrato il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, l'assessore all'Istruzione Paolo Sisti e il dirigente scolastico Mauro Scorrano. Nel corso dell'incontro sono emersi i vari problemi determinati dal rifiuto degli uffici competenti di attivare una terza sezione alle elementari. E ora i genitori annunciano proteste clamorose. 

Le classi prime, di 30 alunni ciascuna, infatti, con la presenza di un alunno in situazione di disabilità grave, risultano sovraffollate e inidonee ad accogliere un numero così elevato di bambini. “La decisione dell’Ufficio Scolastico è incomprensibile ed immotivata – dichiara l’assessore all’Istruzione Paolo Sisti – oltre che in violazione della normativa per la composizione delle classi. Condividiamo la protesta dei genitori e li sosterremo in questa legittima richiesta”.

“Nel corso della riunione sono emersi ulteriori problemi che sottoporremo oggi, con una ulteriore nota, all’Ufficio Scolastico – prosegue il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – In primis la sicurezza degli alunni in relazione alla capienza delle aule, lo storicizzato aumento degli alunni durante l’anno scolastico, dovuto alle famiglie dei trasfertisti che lavorano per le grandi aziende della Val di Sangro, e la lesione delle legittime aspettative dei genitori che hanno iscritto i propri figli nella consapevolezza che le classi assegnate fossero tre.”

“Abbiamo altresì dato mandato all’ufficio legale del Comune  – concludono Sisti e Di Giuseppantonio – di valutare la praticabilità di rimedi giudiziari. Vogliamo l’attivazione della terza sezione perché ne ricorrono i requisiti e perché ci preme la sicurezza dei nostri bambini".

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