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da sx, Davide Di Giuseppe, Nadia Tortora ed il Consigliere comunale Remo Di Palma.

da sx, Davide Di Giuseppe, Nadia Tortora ed il Consigliere comunale Remo Di Palma.

L'educazione alimentare si insegna in classe: a Francavilla parte il progetto Orto Amico

Attraverso le attività di semina, cura e compostaggio gli alunni potranno apprendere i principi dell’educazione ambientale ed alimentare

Al via a Francavilla al mare il progetto Orto Amico, per coinvolgere le giovani generazioni in un'esperienza che coniuga tradizione e cultura.

“Il progetto - spiega il consigliere comunale Remo Di Palma - nasce nel 2014 quale prosecuzione del proficuo lavoro svolto con Terra amica, nell’intento di favorire una corretta e sana alimentazione dei bambini attraverso l’esperienza degli orti didattici direttamente sui campi. Nelle giovani generazioni, soprattutto in quelle che abitano nelle città, la consapevolezza dell’origine del cibo e del suo legame con il territorio sembra purtroppo smarrita, così il lavoro agricolo ed i suoi preziosi prodotti rischiano di essere elementi distanti dalla quotidianità. Lo scopo del progetto è di far acquisire ai ragazzi una maggiore consapevolezza sull’alimentazione, l’agricoltura e il territorio, con la convinzione che una sana educazione alimentare debba proprio cominciare in classe e sui campi".

Attraverso le attività di semina, cura e compostaggio gli alunni potranno apprendere i principi dell’educazione ambientale ed alimentare, in un contesto favorevole al loro benessere fisico e psicologico, imparando a prendersi cura del proprio territorio. I ragazzi impareranno a conoscere ciò che mangiano producendolo da soli e rispettando le risorse del nostro pianeta. “Siamo alla 4° edizione del Progetto - prosegue Di Palma,- che ha visto coinvolti ogni anno oltre 400 bambini delle nostre scuole primarie, ai quali, attraverso il personaggio di Fragolina abbiamo raccontato una storia che ha toccato svariati temi.

Il progetto è articolato in IV Fasi: I) lavoro didattico in classe con le maestre che sviluppano con i bambini il tema trattato nella storia di Fragolina; II) Laboratori in classe curati da Slow Food – III) visita dei bambini c/o Azienda Agricola; IV) Festa finale di Fragolina con tutti i bambini dei plessi scolastici che hanno partecipato al Progetto”. Un plauso anche da parte dell’assessore comunale Rocco Alibertini.

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