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I bambini di Selvaiezzi vincono il concorso di Enel con racconti e musiche sul risparmio energetico

Primo posto regionale per la quarta della primaria con il libro liquido “Sognando nuovi spazi urbani”, che insegna a sviluppare una coscienza sostenibile. Ora il progetto concorre alle finali nazionali

In classe si sono dedicati a uno studio approfondito sullo spazio urbano, realizzando un libro liquido. E il grande impegno profuso nel lavoro è valso loro il primo premio regionale del concorso nazionale Enel Playenergy 2016/2017, nella categoria riservata alle scuole primarie. 

Protagonisti di questo riconoscimento sono i bambini di quarta della scuola primaria Selvaiezzi, dell’Istituto comprensivo 4 di Chieti, che hanno ottenuto la medaglia d’oro con il progetto guidato dall’insegnante Stefania Greco. Domani mattina, alunni  e maestra andranno a ritirare il premio all’Aquila, nel corso di una cerimonia nel Centro addestramento operativo di Enel. Dopodiché, il loro progetto concorrerà alla finale nazionale del concorso. 

La quarta di Selvaiezzi ha presentato alla giuria il libro liquido “Sognando nuovi spazi urbani”, una raccolta di racconti sul risparmio energetico, basati sulla coscienza di sviluppo sostenibile. Si tratta di un lavoro impegnativo su più fronti, visto che comprende una parte grafico-cartacea più tradizionale e una multimediale, per cui gli scrittori in erba hanno realizzato personalmente video, documentazioni fotografiche e persino le musiche. Tutte le melodie che accompagnano le narrazioni dei bambini, infatti, sono state interamente composte dalla classe nella parte melodica principale e armonizzate dalla maestra Greco.

Lo spazio urbano è inteso nel progetto come “spazio vitale” e metafora del tempo, perché influenzato dal periodo storico che lo contestualizza. I bambini lo hanno presentato come diretta espressione delle idee del proprio tempo e della coscienza civica delle persone che in esso vivono. I racconti vogliono suggerire, con parole semplici, riflessioni importanti da parte dei futuri cittadini attivi del domani.

La parte più tradizionale del volume che ha vinto la medaglia d’oro si propone di favorire un legame materiale tra l’intento dei piccoli scrittori e le emozioni dei lettori, attraverso il contatto diretto con la carta e le illustrazioni poetiche e colorate dei bambini. Quella multimediale, invece, si occupa di una ricerca innovativa, al passo con i tempi, a testimonianza del fatto che ciò che è nuovo non sempre è nocivo, ma talvolta può costituire la strada più adeguata verso la diffusione di idee di gran valore socio-economico-ambientale.

Il progetto ha l’obiettivo di suggerire riflessioni a chi, ancora piccino come gli scrittori, osserva il mondo dal basso verso l’alto, attraverso una visuale che concede sempre un pezzo di cielo per colorare di poesia anche ciò che per i grandi non ne avrebbe.

E l’obiettivo è stato sicuramente raggiunto con la giuria, formata da personalità del mondo istituzionale, scolastico e giornalistico, che ha giudicato “Sognando nuovi spazi urbani” dei bambini di quarta il progetto migliore d’Abruzzo.

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