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Una nuova teoria scientifica sull'origine della psicosi: arriva dalla clinica neurologica di Chieti

Dall'università D'Annunzio, una nuova teoria scientifica compare su una delle più prestigiose riviste mondiali di Neurologia

Origine delle psicosi: disritmia talamo corticale, disaccoppiamento del sistema cerebrale Default Mode. Dall'università D'Annunzio una nuova teoria scientifica compare su una delle più prestigiose riviste mondiali di Neurologia: Movement Disorders.

Indirizzata prevalentemente ai Disordini del Movimento (Parkinson,Demenza a Corpi di Lewy ecc.),presenta  studi clinici,fisiologici,genetici sulle diverse malattie,e studi teorici su modelli delle patologie.

Da pochi giorni è comparso, sul web della rivista,  il lungo articolo del professor Marco Onofrj, direttore della clinica Neurologica dell'ospedale di Chieti, sul meccanismo che determina la comparsa di gravi disturbi mentali. Psicosi è il termine vasto in cui vengono comprese le allucinazioni e i deliri,ovvero i disturbi un cui non è possibile riportare il paziente ad un confronto con una realtà condivisa anche con altri (consensual reality).In questi pazienti,sensazioni che nascono soltanto dalle proprie immaginazioni interiori, divengono l'unica realtà esistente , inconfutabile da qualsiasi evidenza esterna.L o studio del Prof Onofrj si intitola "Hallucinations,somatic functional disorders of PD-DLB as expression of thalamic dysfunction" ed è costruito su una serie di dati scientifici e conclusioni logiche derivate da dati pubblicati,sempre dal prof Onofrj ,dal 2008 a quest’anno,su riviste di altrettanto prestigio. Partendo dalle valutazioni e dagli studi di neuroimaging (tutte le tecniche che visualizzano le attività del cervello) in pazienti affetti da Malattia di Parkinson,Demenza a Corpi di Lewy, da altre demenze, da lesioni del Talamo (il Talamo è la struttura al centro del cervello che connette e modula le attività di aree diverse del cervello),dagli effetti sulle attività cerebrali di sostanze psichedeliche,è stato possibile definire un modello di disfunzione che spiega l’insorgenza della psicosi e quindi dei sintomi che la caratterizzano, come le allucinazioni e i deliri.

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