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il ministro Giulia Grillo con Sara Marcozzi durante la campagna elettorale a Chieti

il ministro Giulia Grillo con Sara Marcozzi durante la campagna elettorale a Chieti

Dal Ministero della salute nuovo piano per ridurre le liste d'attesa, Marcozzi invita Marsilio a renderlo operativo

"L'Abruzzo, come le altre regioni, ha sessanta giorni di tempo - ricorda la consigliera del M5S - per stilare il proprio programma regionale finalizzato alla gestione delle liste di attesa"

Il Ministero della salute guidato da Giulia Grillo ha dato il via libera al nuovo Piano nazionale per la gestione delle liste d’attesa che stabilisce il tempo massimo entro il quale dovranno essere garantite prestazioni e ricoveri. Il Piano arriva a seguito all’intesa raggiunta in Conferenza Stato Regioni e mette in campo importanti iniziative per apportare novità alla strategia di abbattimento delle liste di attesa. A questo puinto entrano in campo le regioni: l’Abruzzo, come le altre, avrà 60 giorni di tempo per stilare il proprio programma regionale

“Si tratta di un passo fondamentale che avvicina sanità pubblica e cittadini -afferma la consigliera regionale Sara Marcozz - il ministro Grillo ha spiegato che ci saranno regole più semplici e tempi certi per le prestazioni, che riportano il diritto alla salute al centro del sistema".

Gli uffici del Ministero hanno avuto mandato per attivare al più presto l'Osservatorio Nazionale sulle Liste di Attesa, che avrà un ruolo determinante: oltre ad affiancare Regioni e Province Autonome nell'implementazione del Piano, lo stesso provvederà a monitorare l'andamento degli interventi previsti dall' atto, rilevare le criticità e fornire indicazioni per uniformare comportamenti, superare le disuguaglianze e rispondere in modo puntuale ai bisogni. "Ora la Regione Abruzzo deve rendere operativo, senza alcun ritardo, il nuovo Piano. Chiediamo, quindi, al neo presidente Marsilio di non perdere tempo e calendarizzare, quanto prima, ogni iniziativa e intervento per rendere efficace il piano nazionale. I 60 giorni- concldue Marcozzi - passano in fretta, il tempo stringe, elabori immediatamente il Piano Regionale per la gestione delle liste di attesa".
 

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