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Diabete, l'associazione "Braccialetti blu" si presenta a Chieti

Venerdì in piazza San Giustino (dalle 20) verranno illustrate le attività. di sostegno ai diabetici. A seguire ci saranno dei concerti

Saranno presentate domani, venerdì 10 maggio (dalle 20), in piazza San Giustino, le attività dell’associazione Braccialetti blu diabete che dall’ottobre 2015 riunisce i pazienti che fanno riferimento alla Diabetologia di Chieti. Il gruppo ha trovato una promotrice nell’infermiera Alessia Quirino, all’inizio come gruppo di aiuto, quindi in maniera più strutturata e condivisa con le figure professionali aziendali, dalla psicoterapeuta ai diabetologi. Il nome è ispirato alla fiction televisiva “Braccialetti rossi”, ma con il blu come colore di riferimento usato a livello internazionale per indicare il diabete. I braccialetti blu li ha realizzati una delle pazienti all’uncinetto e sono diventati il simbolo del gruppo.

Domani sera saliranno sul palco tre gruppi musicali: Perfetti Sconosciuti (cover band di Fiorella Mannoia), The Sweetest Taboo Sade tribute band (un tributo fedele al sound raffinato anni ‘80 firmato Sade, icona del genere soul-smooth jazz- contemporary R&b) e i Gospel Sound Machine diretti dal maestro Paolo Zenni. Voce recitante sarà Emanuela Dimaggio.

L'evento, organizzato in occasione delle feste patronali dall'associazione in collaborazione con il Comune di Chieti, si propone di far conoscere alla cittadinanza le nuove modalità di condivisione, comunicazione e confronto tra pazienti diabetici.

"Attraverso il supporto morale e lo spirito di comunione all'interno del gruppo di auto-aiuto - spiegano i fondatori dell’associazione Braccialetti blu diabete -, abbiamo condiviso le nostre paure e preoccupazioni, acquisito consapevolezza di noi stessi e della nostra condizione. Abbiamo imparato soprattutto a volerci bene e non sentirci dei malati, accettare la patologia senza dover rinunciare a niente, auto-monitorare i nostri valori glicemici, intervenire prontamente in caso di necessità, curarci correttamente nel rispetto delle prescrizioni mediche e ad adattare la terapia in base al nostro stile di vita".

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