Università chiusa e affitti da pagare, Fratelli d'Italia: "Siamo pronti ad aiutare gli studenti"

Il presidente regionale di Gioventù nazionale, Roberto Miscia e il capogruppo di Fdi in consiglio comunale, Nicola Rapposelli annunciano un emendamento a tutela degli universitari

“Il  Pd provinciale di Chieti si accorge a distanza di tre mesi come la totale assenza di disposizioni del governo nazionale, da loro supportato, in materia d’istruzione e università, carichi di incertezza e forti preoccupazioni di natura economica interi territori, sedi di realtà accademiche importanti , salvo poi puntare il dito contro le Regioni per porre rimedio ai loro gravi errori". A dichiararlo sono, in una nota congiunta, il presidente regionale di Gioventù nazionale Roberto Miscia e il capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, Nicola Rapposelli.

Dopo la richiesta da parte del Partito Democratico provinciale di assicurare un contributo alle famiglie in difficoltà, stanziando un fondo ad hoc per gli studenti fuori sede che non riescono a pagare gli affitti, è arivata la replica di Fdi.

"Gli esponenti del Pd, abili nell’addossare sempre ad altri colpe e responsabilità, che stiamo lavorando, insieme ai vertici regionali, da diverse settimane, per tutelare l’intero sistema universitario abruzzese, composto da ben 45.914 studenti di cui il 43% ,circa 20 mila giovani, provenienti da altre regioni italiane. Nello specifico , dell’Ateneo G. D’Annunzio di Chieti – Pescara, il dato raggiunge un picco di rilevanza nazionale pari al 45%, e ciò significa che oltre 10 mila studenti non residenti vivono la nostra città quotidianamente, non solo attraverso i contratti di locazione ma garantendo una economia diffusa che dà sostegno a ristoratori, pub, bar, mercati, edicole, barbieri, copisterie e a tutte quelle attività commerciali frequentate da questi cittadini temporanei”.

I due esponenti politici annunciano che è in arrivo un emendamento, presentato da FdI "per salvaguardare e sostenere questa importantissima parte della economia cittadina" L’obiettivo è "scongiurare un calo drastico della quota di studenti fuori sede dei nostri atenei ed in specie delle sedi teatine ed evitare le devastanti ripercussioni economiche sulla città. È evidente quanto il Pd non abbia mai dimostrato chiarezza o coerenza, né tantomeno voglia di attenzionare concretamente la categoria degli studenti e con essi la economia che generano. Un esempio su tutti: la scorsa settimana la Regione Puglia, del presidente Pd Emiliano, ha bocciato l’emendamento di Fratelli d’Italia che prevedeva l’istituzione di un “fondo salva affitti” per gli studenti universitari, dimostrando, di fatto, ancora una volta, quanto grande sia la loro distanza tra le parole e i fatti”.

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