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Viadotti sotto sequestro e lavori infiniti: previsti traffico e code da record nelle prossime settimane

Il segretario regionale Udc Di Giuseppantonio torna a chiedere la terza corsia vista la situazione sulle autostrade abruzzesi

Nove ponti sulle autostrade A1, A16 e A14 posti sotto sequestro dal Gip di Avellino nell’ambito dell’inchiesta bis sull’incidente avvenuto nel 2013, quando precipitò un autobus turistico da un ponte della Napoli-Canosa. Tre di questi si trovano nel tratto abruzzese della A14. Sono entrati in vigore le restrizioni al traffico con la riduzione della carreggiata a una sola corsia per ogni senso di marcia sui viadotti Colonnella, Vomano e quello di Fossacesia, in quanto i guard rail non sono a norma. Un disagio notevole per gli automobilisti, ancora di più in vista del traffico in aumento per le festività natalizie.

“È una situazione che provocherà serie conseguenze nei collegamenti tra Nord e Sud del nostro Paese – mette in evidenza il segretario regionale dell’Udc, Enrico Di Giuseppantonio -. La sicurezza ha senz’altro prevalenza su tutto e ridurre la pericolosità nel percorre la A14 è un atto dovuto. Quel che preoccupa, invece, è l’incertezza sui tempi degli interventi. Come abbiamo registrato durante il ponte di Ognissanti, assisteremo a code anche in occasione delle festività natalizie. Auto e mezzi pesanti dovranno fare i conti con i cantieri aperti, che produrranno rallentamenti e per evitarli ci si riverserà sulle statali. Questo causerà congestionamenti alla circolazione e un inevitabile innalzamento dell’inquinamento atmosferico, in particolare nei centri abitati", avverte Enrico Di Giuseppantonio.

"Tra l’altro - aggiunge - voglio ancora una volta ricordare che lungo il tratto autostradale da Pescara a Vasto Sud in alcune zone mancano le corsie di emergenza. Tutto ciò riporta all’attenzione la necessità di valutare la realizzazione della terza corsia sulla A14, che chiedo da moltissimi anni. È un'opera infrastrutturale indispensabile per accrescere la sicurezza e gli scambi commerciali tra il meridione d’Italia, l’Est Europa e i paesi che s’affacciano sul Mediterraneo, senza contare i benefici sul turismo. Questa richiesta - conclude il segretario regionale Udc - ha sempre trovato il massimo appoggio del mio partito ad ogni livello. Spero che trovi l’attenzione che merita da parte di tutti i deputati e senatori eletti nella nostra regione e che l’Abruzzo faccia un ulteriore passo in vanti verso la modernità“.  

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