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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica

Scontro Uda – Cus, Febbo: sulla gestione di Di Marco c’è poco da sorprendersi

L'assessore sui debiti non riconosciuti: "Le mie denunce finalmente trovano un uditore". E ricorda la gestione di Eurobasket 2007 e dei Giochi del Mediterraneo

Sulla querelle che in questi giorni vede protagonisti i vertici dell’Università d’Annunzio e del Cus sui debiti non riconosciuti interviene l’assessore regionale Mauro Febbo.

Più volte negli anni scorsi Febbo aveva denunciato le ombre sulla gestione da parte del Presidente del Cus Mario Di Marco, di Eurobasket 2007 e Giochi del Mediterraneo 2009. “Le tante perplessità e incongruenze sollevate dal Rettore Di Ilio e della Commissione paritetica  – dichiara Febbo – mi sembrano quanto mai lecite e giustificate. Ancora una volta sembra venga messo in discussione il metodo con cui Di Marco e soci hanno gestito le sorti del Centro Universitario Sportivo.

Per i Giochi del Mediterraneo sono state spese cifre stratosferiche lasciando una lunga scia di debiti, così come era accaduto anche in occasione dei Campionati Europei di basket in Provincia di Chieti, organizzati guarda caso dallo stesso gruppo formato da Di Marco & soci. Debiti che come spesso accade pesano sulle spalle dei cittadini e basta pensare alle tante cartelle esattoriali (contributi previdenziali, assistenziali, ritenute ecc. non pagati e rimasti a carico dell’Inps e dell’Erario) e ai numerosi decreti ingiuntivi che hanno colpito l’Amministrazione provinciale di Chieti e dei Comuni di Chieti, Lanciano, Vasto e Ortona. Visti i precedenti dunque credo che non ci sia affatto da sorprendersi sulla situazione del Cus e spero che si riesca a far luce al più presto su questa vicenda che certo non giova all’immagine della prestigiosa Università D’Annunzio. Mi auguro che finalmente anche qualcunaltro decida di andare a verificare i libri contabili e l’operato del Cus in questi anni”.   

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