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Domenica, 29 Gennaio 2023
Politica

Tribunali minori, Marsilio: "Ministero finalmente consapevole della necessità di risolvere questo tema”

Il presidente della Regione ha incontrato a Roma il ministro Nordio insieme a sindaci, parlamentari e ordini forensi. A gennaio ci sarà la costituzione di un tavolo tecnico

Incontro questa mattina nella sede del ministero della Giustizia, in via Arenula a Roma, tra il ministro Carlo Nordio, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e una nutrita delegazione di parlamentari, rappresentanti degli Ordini forensi e sindaci dei Comuni di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona, dove hanno sede i tribunali a rischio soppressione. Un incontro definito dalle parti fruttuoso e costruttivo.

“Oggi c’è stato un colloquio molto costruttivo con il ministro Nordio, finalmente c’è una consapevolezza nei vertici del Ministero sulla necessità di risolvere questo tema. Sono convinto che presto con questo governo, in questa legislatura, verrà data una soluzione definitiva che metta in sicurezza i tribunali minori e che salvi tutta la geografia giudiziaria abruzzese, scongiurando definitivamente l’incubo di una soppressione che l’Abruzzo non ha mai accettato e non è disposta ad accettare né oggi né domani”, dichiara il presidente Marsilio al termine dell’incontro, “non esistono soluzioni semplici, quindi continueremo a lavorare. Il sottosegretario Andrea Delmastro ha annunciato che da gennaio si lavorerà insieme ai quattro tribunali, agli ordini professionali e agli Ordini forensi per individuare le soluzioni tecniche che rendano possibile proseguire nell’attività di questi tribunali con le procedure e le normative tuttora vigenti. C’è stata anche una riforma recente della cosiddetta riforma Cartabia, che ha modificato alcuni aspetti dei quali bisogna valutare l’impatto sulla funzionalità e garantire che il diritto alla giustizia venga esercitato pienamente”.

“È stato un proficuo incontro”, commenta anche il senatore abruzzese di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, presente insieme al senatore di Forza Italia, Nazario Pagano, “ho registrato una chiara volontà ad ascoltare ed approfondire le istanze del territorio e sono, quindi, fiducioso che si riesca a lavorare concretamente per raggiungere i risultati da noi auspicati e cioè la salvaguardia dei presidi abruzzesi. Nel corso dell’appuntamento ho avuto modo di ribadire l’importanza essenziale che rivestono i succitati tribunali oltre alla necessità di riaprire, per ciascuno di essi, le piante organiche del personale amministrativo. Posso annunciare che nel mese di gennaio sarà costituito un tavolo tecnico per affrontare nel dettaglio i vari aspetti dell’annosa vicenda".

“L’incontro di oggi dimostra un evidente cambio di passo rispetto al passato sulla complessa questione inerente i quattro tribunali abruzzesi a rischio chiusura”, commenta il senatore Guido Quintino Liris (FdI) che, impegnato contestualmente nei lavori della commissione bilancio, interviene sull’esito del vertice: “Apprezzo le risultanze del fruttuoso appuntamento con il ministro che attestano la concreta vicinanza dello Stato ai territori. Insieme con il Governo – conclude - continueremo a lavorare per affrontare con determinazione la problematica che l’Abruzzo si trascina da dieci anni”.

"Continuiamo la battaglia - dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, presente a Roma insieme al vicesindaco Licia Fioravante e ai presidenti degli Ordini degli avvocati - contro la chiusura del tribunale con la speranza di trovare prima della prossima primavera una soluzione definitiva a questa delicata vicenda". "All'attenzione del nuovo governo - aggiunge il vicesindaco Fioravante - abbiamo rappresentato la critica situazione in cui versa la nostra regione in seguito alla soppressione dei quattro tribunali sottoponendo all'attenzione del ministro la cartina geografica che in modo emblematico evidenzia la pericolosità della scelta di lasciare un territorio sensibile come il nostro, di frontiera, privo di ogni presidio di legalità e giustizia".

“Un incontro proficuo – lo definisce anche il sindaco di Lanciano Filippo Paolini - abbiamo trovato grande disponibilità, sia da parte del ministro che, in particolare, del sottosegretario Delmastro, che ipotizzano di rivedere la geografia giudiziaria di tutta l’Italia e nello stesso tempo noi abbiamo chiesto una proroga per i nostri tribunali, che in teoria dovrebbero chiudere il 1° gennaio 2024. La proroga risulta necessaria al fine di una riorganizzazione della 'macchina giustizia' generale in tutta Italia. Anche perché c’è la legge della Regione Abruzzo – dice ancora Paolini - che si fa carico delle spese dei tribunali. Il presidente Marsilio ha avuto un lungo colloquio con il ministro Nordio. Mi sento di dire che ci saranno dei risvolti molto positivi per il futuro dei nostri territori”, conclude Paolini.

Incontro con il ministro Nordio

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