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Sabato, 15 Giugno 2024
Politica

"Si indebolisce la sanità teatina a favore della zona lancianese": l'accusa dell'assessore Stella

L'esponente della giunta Ferrara si dice pronto a iniziative pubbliche, mentre Febbo e Costa (Forza Italia) tacciano la notizia del trasferimento della Neuropsichiatria ad Atessa come "bufala"

"Il depotenziamento della sanità di Chieti da parte di Regione e Asl a vantaggio della zona lancianese è ormai evidente a tutti: questo centrodestra coglie ogni occasione per penalizzare la nostra città, prima chiudendo il distretto sanitario di Chieti Scalo, poi spostando importanti servizi ospedalieri altrove come la Neuropsichiatria infantile, adesso gli spostamenti di tutti i servizi e gli uffici attualmente ubicati nella sede di viale Amendola nell’ex pediatrico". È l'accusa dell'assessore comunale alla Sanità, Fabio Stella, dopo la notizia che la Asl ha manifestato la volontà di spostare i servizi attualmente ospitati nell'ex Pediatrico ad Atessa.

"Lo schema e la strategia che si sta seguendo - incalza Stella - viene da lontano ed è iniziato con la chiusura, di fatto, dell’ospedale di Guardiagrele e con la chiusura del canile sanitario di Bucchianico, per mantenere operativo solo quello di Lanciano. A mio avviso, sono tutte operazioni che hanno un duplice scopo: indebolire e destrutturare la sanità di Chieti e dintorni per poi assorbirla dalla Asl di Pescara e contemporaneamente ricreare la Asl Lanciano-Vasto".

Stella si dice pronto a farsi promotore di iniziative pubbliche per contrastare ciò che sta accadendo: "Chieti - aggiunge - non permetterà mai questo scippo, ormai siamo di fronte a fatti che devono essere contrastati non solo dalla politica, ma dalla città intera e da tutte le cittadine dell’area chietina che sono coinvolte direttamente o indirettamente da questo tentativo di scippo della sanità. Non è più tollerabile che la sanità venga indebolita, con gravi ripercussioni su tutta la cittadinanza, per assecondare giochi politici", conclude.

Sullo stesso tema intervengono il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Mauro Febbo, e il consigliere comunale di Forza Chieti Maurizio Costa, che tacciano la notizia come una "clamorosa bufala". 

"Si tratta di pura invenzione - dicono - visto che ad Atessa non c’è neanche spazio utile da destinare ad altri uffici, essendo previsti 40 posti letto per l’ospedale di comunità oltre alla Casa di comunità con tutti i servizi sanitari del Sangro-Aventino, cosa che il sindaco Diego Ferrara dovrebbe conoscere benissimo in qualità di presidente del comitato ristretto dei sindaci. Peraltro dovrebbe anche sapere che sono vietati i trasferimenti dei dipendenti in sedi distanti oltre i 50 chilometri. Vero è che un sindacato ha segnalato formalmente alcune perplessità relative all’ex pediatrico, lamentando problematiche a livello strutturale, tutte ancora da valutare da parte di tecnici strutturisti prontamente incaricati. E ormai chiaro - accusano - che il sindaco di Chieti faccia di tutto per distogliere l’attenzione sul suo operato e sul fallimento nella gestione dell’amministrazione comunale. Una lista di disastri che si allunga costantemente, condita da una serie di impegni presi e mai mantenuti".

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