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Domenica, 14 Agosto 2022
Politica

I trabocchi dell'Abruzzo fuori da procedure di gara europee (Bolkestein), esulta Fratelli d'Italia

È stato accolto alla Camera l'ordine del giorno proposto dal deputato Andrea Delmastro di Fratelli d'Italia

«Vittoria! Giù le mani dai trabocchi dell'Abruzzo. Accolto come raccomandazione l'odg (ordine del giorno) di Fratelli d'Italia per scorporare i trabocchi dalle procedure di gara imposte dall'Europa».
A esultare, come riferisce l'Ansa, è il deputato di Fratelli d'Italia, Andrea Delmastro.

«I trabocchi sono una eccellenza e una unicità italiana che costituiscono un unicum al mondo», prosegue Delmastro «la clausola di salvaguardia del patrimonio culturale, prevista dalla infausta Bolkestein, ha consentito a Fratelli d'Italia di invocare una tutela speciale almeno per i trabocchi. Chiunque, invocando astruse direttive, crede di poter comprare l'identità italiana avrà sempre Fdi a sbarrare il suo cammino. Difendere i trabocchi non ha prezzo: per tutto il resto c'era il Governo dei Migliori».

In sostanza la posizione dei trabocchi viene stralciata dalla direttiva Bolkestein. «L’unicità dei manufatti richiede un regime speciale. Ribadiamo l’impegno a salvaguardia di questo inestimabile patrimonio», aggiunge Etel Sigismondi, coordinatore regionale del partito guidato da Giorgia Meloni. «I nostri parlamentari», spiega Sigismondi, «hanno posto con forza il problema relativo all’applicabilità ai trabocchi della cosiddetta direttiva Bolkestein (2006/123/CE), che ha imposto l’obbligo di affidare in concessione il demanio marittimo per scopi turistico-balneari, attraverso procedure di evidenza pubblica. I motivi che giustificherebbero l’attuazione di una deroga in favore dei trabocchi sussistono tutti, senza tenere conto del fatto che ben difficilmente tali manufatti - per la loro specificità nonché per l’esiguità del loro numero - possono essere considerati alla stregua degli stabilimenti balneari. Ricordo come già il presidente Marsilio aveva, nei mesi scorsi, inviato al Ministero una specifica istanza in tal senso, anche alla luce delle disposizioni emanate dalla Regione Abruzzo (legge regionale 10 giugno 2019, n. 7) per il recupero e la valorizzazione dei trabocchi da molo, elementi attrattivi e fondamentali per il turismo regionale, oltre che di forte identificazione dell’intero Abruzzo. Del resto è la stessa direttiva Bolkestein a prevedere la possibilità di superare alcune rigidità, consentendo agli Stati membri di tenere conto, nello stabilire le regole della procedura di selezione, di taluni aspetti tra cui quelli legati alla protezione dell’ambiente, alla difesa del patrimonio culturale e ad altri motivi imperativi d’interesse generale. Fratelli d’Italia accetta di buon grado l’apertura manifestata dal governo e rinnova il massimo impegno a tutela di questa nostra inestimabile ricchezza».

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