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Ticket disabili, l'Odg di Vitale: "Altro che le coccole, da D’Alfonso solo ceffoni ai più deboli"

Il capogruppo di Pdl-Fi ha illustrato un ordine del giorno sottoscritto dai gruppi consiliari di maggioranza a Chieti e dall'Idv per richiedere la sospensione dell'efficacia dei Decreti Commissariali che introducono una quota di compartecipazione

Il capogruppo di Pdl-Fi, Emiliano Vitale ha illustrato un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi consiliari di maggioranza a Chieti e dall’Idv per richiedere la sospensione dell’efficacia dei Decreti Commissariali n. 91 e n. 92 del 13 agosto 2014 a firma del Commissario ad Acta alla Sanità abruzzese, Luciano D’Alfonso. Tali decreti introducono una quota di compartecipazione, dal primo ottobre, da parte delle famiglie o dei Comuni in materia di prestazioni da erogare ai disabili nelle strutture residenziali e semiresidenziali.

"Con tale Odg – ha dichiarato il consigliere Vitale – che auspico possa essere approvato in maniera trasversale come segnale forte nei confronti di una scelta che ricadrà sulle economie di famiglie ed enti locali, l’Assise Civica di Chieti viene chiamata a far sentire la propria voce affinchè venga sospesa l’efficacia dei Decreti. Una mazzata per le famiglie con disabili che potranno arrivare a sborsare mediamente  fino a 2.000 euro al mese. Altro che le coccole: da Luciano D’Alfonso solo ceffoni ed ai più deboli!

Con i decreti n. 91 e 92 firmato lo scorso 13 agosto dal Commissario ad Acta, viene imposta una compartecipazione a carico dell’utente o del Comune di residenza per le strutture residenziali riabilitative psichiatriche, per le prestazioni riabilitative ex art. 26 legge 833/78 e rettificate quelle relative alle residenze assistenziali per anziani. In questo modo, la spesa a carico delle famiglie (o dei Comuni) - aggiunge Vitale - potrà variare da un minimo di 800 ad un massimo di 2000 euro mensili senza sottovalutare il forte impatto su nuclei già gravati dalla difficoltà di assistere un disabile.

Come mai, prima di adottare un atto così scellerato, il Commissario D’Alfonso non ha pensato di prevedere la costituzione di un fondo sociale cui attingere risorse per sostenere disabili e anziani meno abbienti?".

Su tale argomento si terrà domani un Consiglio regionale straordinario. L’Ordine del giorno di Vitale è stato trasmesso agli altri capoluoghi di provincia abruzzesi. Alla presentazione, questa mattina, c'erano anche l'assessore alle Politiche Sociali, Emilia De Matteo, e il deputato Fabrizio Di Stefano.

"L’amministrazione comunale di Chieti- ha dichiarato l’assessore De Matteo- sia pure con grandi sacrifici, è riuscita a non interrompere i servizi garantendo ai propri cittadini un soddisfacente livello di assistenza. Contro la scelta della Regione Abruzzo va portata avanti una battaglia comune. Per questo, chiediamo che gli enti locali siano coinvolti direttamente nella fase programmatoria attuata dalla Regione".

Intanto nel pomeriggio i capigruppo della maggioranza regionale hanno annunciato che i decreti del commissario ad acta D'Alfonso sui ticket sanitari non verranno ritirati, ma sono stati reperite nel bilancio della Regione Abruzzo risorse che consentiranno di far sì che la compartecipazione non vada a gravare sui cittadini.

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