Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

Marrucino, Febbo replica a Marzoli: "Il teatro continuerà ad essere elemento distintivo"

L'assessore regionale replica duramente alle accuse del vicepresidente del consiglio comunale Alessandro Marzoli, sulla gestione del teatro e chiosa: "Per trovare i responsabili si guardi in casa propria"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

“I soliti esponenti dell’opposizione in Consiglio comunale a Chieti, a turno si lanciano in attacchi strumentali e scientifici contro l’amministrazione comunale e quella regionale. Questa volta tocca ad Alessandro Marzoli che, ancora immerso nel clima teso delle campagna elettorale statunitense, utilizza la situazione del Marrucino per sferrare il suo attacco”. Così l’assessore regionale Febbo risponde al Vice presidente del Consiglio comunale Alessandro Marzoli.

“Il giovane esponente del PD  - prosegue Febbo -  in un momento di esaltazione politico-amministrativa chiamando in causa il sottoscritto, il sindaco Di Primio e il Senatore Di Stefano li indica quali responsabili di una situazione, a detta sua, di stasi della programmazione. Conscio dell’esperienza oltre Oceano è già  al lavoro, in combutta con i suoi colleghi di coalizione, per recuperare il gap di voti rispetto all’attuale maggioranza e visto che la data delle prossime elezioni è ancora lontana e il margine da riconquistare è elevato (31%), bisogna mettersi al lavoro già da ora. Sicuramente il Marrucino rappresenta per Marzoli un’ottima vetrina per conquistare spazio sui media locali ma prima di attaccare dovrebbe sforzarsi di fare una piccola analisi. Forse non ricorda  lo stato disastroso in cui versava il Teatro all’indomani del passaggio di consegne tra la vecchia amministrazione, della quale faceva parte, e quella guidata da Umberto Di Primio. Oggi è troppo facile dimenticarsi del risultato fallimentare che quella gestione alquanto discutibile ha causato così come appare semplice, ma scorretto, attribuire le responsabilità a chi quella condizione l’ha ereditata. Una situazione estremamente difficile che con grande fatica l’attuale amministrazione comunale sta cercando di sanare, sempre tenendo in considerazione anche ciò che accade a livello nazionale con i tagli netti che il Governo centrale ha operato nella gestione dei fondi per gli enti locali”.

“Probabilmente – conclude l’assessore e dirigente del PDL -  qualcuno non si rende conto del momento che stiamo attraversando e delle condizioni in cui gli amministratori devono lavorare, ma i fatti ci daranno ragione in questo come in molti altri casi. Il Teatro Marrucino non resterà fermo e continuerà ad essere una delle principali attrazioni della nostra splendida città. Semmai, lo tenesse a mente Marzoli, si è rischiato di abbassare il sipario definitivamente proprio a causa della gestione operata dalla Giunta formata dai suoi compagni di partito”. 

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