Confusione sul futuro di Teateservizi e Chieti Solidale, Raimondi: "Costi maggiori per gli utenti e meno tutele per i lavoratori"

Il consigleire comunale di opposizione commenta le ultime decisioni della giunta sulle società partecipate

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Esprimo profonda preoccupazione per la discussione che il Sindaco sta portando avanti, anche con le organizzazioni sindacali e non nelle commissioni consiliari, circa il futuro di Teateservizi e Chieti Solidale.

La confusione, nel Comune di Chieti, regna sovrana. Il Sindaco, prima chiede il voto in aula per affidare i parcheggi a Chieti Solidale (non si comprende in base a quale criterio visto che essa si occupa di gestire le farmacie comunali e alcuni servizi socio-assistenziali) ed oggi, invece, parla di affidamento del servizio a Teateservizi. Contemporaneamente, la giunta adotta una proposta di delibera per il Consiglio comunale che prevede la trasformazione di Chieti Solidale in una società di capitali e l'incorporazione in essa di Teateservizi. Negli stessi giorni, inoltre, il Sindaco parla di esternalizzare la gestione degli asili nido comunali, non si comprende con quale procedura.

L'agitazione di queste settimane dipende dal fatto che la Giunta, a causa della propria incapacità, non sa più dove trovare i soldi per evitare il dissesto finanziario.

Il risultato, tuttavia, sarà meno servizi, costi più elevati per gli utenti (è di questi giorni l'aumento del canone delle case popolari) e meno tutele per i lavoratori dipendenti di Chieti Solidale e Teateservizi che ad oggi non sanno quale sarà il loro futuro.

La responsabilità di questa situazione, tuttavia, non è esclusivamente del Sindaco e della Giunta municipale, ma anche delle forze politiche di maggioranza che continuano a subire tutte le scelte che la Giunta intende compiere, anche se vanno contro gli interessi dei cittadini di Chieti. In particolare, il Presidente della Commissione che si dovrebbe occupare di società partecipate, il consigliere De Lio dell'U.d.C., nonostante le richieste avanzate dal sottoscritto, non ha ritenuto di calendarizzare una serie di riunioni per approfondire il processo di trasformazione di Chieti Solidale e di Teateservizi e le conseguenze che le scelte annunciate potranno avere sugli utenti e sui lavoratori dipendenti.

Prendo atto, quindi, che l'intera maggioranza di centrodestra è compatta nel sostenere le scelte scellerate di questa amministrazione. Lo ricorderemo ai cittadini in occasione delle prossime elezioni comunali. Nel frattempo, mi auguro che qualcuno di quella coalizione si inizi a rendere conto che è venuto il momento di chiudere una esperienza amministrativa fallimentare, che non consentirà a nessuno di poter governare la città di Chieti e di effettuare le necessarie scelte per il rilancio della nostra Città.
 

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